Il Maurice aiuta Amkeni, in Kenia, per la sede

amkeniUna bolletta di solidarietà!
Il Maurice aiuta a pagare la sede di Amkeni, Kenya.

Come puoi partecipare e perché.

In Kenya il Codice Penale (di derivazione coloniale) punisce i rapporti sessuali (definite come “offesa contro natura”) tra persone del proprio stesso sesso, con un massimo di 14 anni di reclusione. Invece la nuova Costituzione protegge le persone da tutte e discriminazioni, lasciando dunque ampio spazio alla discussione in merito alle tematiche lgbt e creando un disguido legislativo che apre le strade alla battaglia di de-penalizzazione dell’omosessualità. Al di fuori del quadro legislativo, la questione dell’omofobia è molto seria e, sopratutto lungo la costa, segnata da moltissima violenza.
La comunità locale, sopratutto quella di fede musulmana, porta avanti una retorica ufficiale che si oppone all’omosessualità. Il risultato di questa retorica omofoba è che si registrano moltissimi casi di aggressione e la vita di molte persone è, quotidianamente, a rischio.
Per far fronte a questa situazione di estremo pericolo per la comunità, in Kenya, sono nate moltissime associazione lgbti che collaborano tra di loro e che portano avanti, ogni giorno, una battaglia molto importante.
Tra queste, il Maurice ha avviato una relazione, per ora solo epistolare, con Amkeni, un’associazione lgbti della costa nord del Kenya nata da poco (nel 2011) e che si confronta quotidianamente con una situazione alquanto difficile. L’associazione Amkeni si riunisce clandestinamente e cerca di aiutare la popolazione lgbti e, insieme, trovare un dialogo con la comunità locale con l’obiettivo di diminuire l’omofobia.
Date le condizioni di povertà in cui versano buona parte dei membri (molti dei quali hanno difficoltà a trovare lavoro proprio per via della loro presunta “ambiguità” di genere) e la difficoltà di accedere ai grandi fondi internazionali, la lotta si argina, spesso incapace di trovare i fondi minimi per portare avanti i progetti e per affrontare le urgenze.
La collaborazione tra Occidente e Africa o, come in questo caso, tra Italia e Kenya, è ovviamente complessa perché deve prevedere un totale rispetto della diversità culturale e delle diverse situazioni sociali, nonché una profonda analisi dei meccanismi di potere che sottostanno alle relazioni internazionali. Eppure forse qualche cosa può essere fatta, che sia utile come confronto tra realtà diverse e come supporto per le associazioni locali.
Dallo scambio via mail con Amkeni, si è scelto di aiutare quest’anno l’associazione a pagare l’affitto di una sede sicura dove riunirsi, un progetto a media lunga scadenza che può partire con l’impegno da parte nostra a raccogliere per 12 mesi il corrispettivo dell’affitto. Inoltre ci impegniamo a lanciare la proposta al resto del movimento, per una solidarietà tra [email protected]

Come puoi partecipare? Scegliendo di destinare a quello che puoi, un tanto al mese per un anno: andranno a questo progetto. Anche solo 10 euro al mese, [email protected] insieme, avranno un grande valore.
Contatta la segreteria al numero 011 52 11 116 oppure scrivi [email protected]

NB: questo progetto nasce dalla ricerca e dalle relazioni di Lia Viola, autrice del volume Al di là del genere, Mimesis

http://www.mimesisedizioni.it/LGBTI-studi/Al-di-la-del-genere.html

IL 27 MARZO SI È TENUTA UNA SERATA DI PROMOZIONE DELL’INIZIATIVA CON  PRESENTAZIONE DELLA SITUAZIONE KENIOTA IN PRESENZA PROPRIO DI LIA VIOLA: mauriceglbt.org/drupal/node/1743