Eventi

Mag
16
Sab
Serate Transversali: presentazione del libro “Resto Umano” @ Maurice
Mag [email protected]:00–22:30

volantino-formisano

SERATE TRANSVERSALI, INCONTRI CON L’IDENTITÀ DI GENERE

a cura di Christian Ballarin e Piero Cantafio

in collaborazione con il Servizio lgbt della Città di Torino

In occasione della giornata mondiale contro l’omolesbotransfobia, in collaborazione con le biblioteche civiche torinesi e all’interno delle iniziative del Salone Off


Sabato  16 maggio 2015
Maurice glbtq – via Stampatori, 10 – Torino
ore 19.00 aperitivo, a  seguire
presentazione del libro di Anna Paola Lacatena
“Resto Umano”
Storia vera di un uomo che non si è mai sentito donna
Chinaski ed. 2014

Sarà presente Michele Formisano, protagoniosta della storia,  che ne discute con Maurizio Nicolazzo del Maurice glbtq

Miki è un uomo in un corpo di donna con una storia da raccontare: la storia di Michela, diventata Miki. Sin da bambina, Michela vive un dramma interiore al quale non sa dare un nome e che la porta presto a imboccare strade sbagliate: compagnie pericolose, cocaina, eroina, il carcere e infine la contrazione dell’AIDS. Le prime esperienze sentimentali e sessuali la inducono a respingere gli uomini e preferire le attenzioni delle donne, dapprima amiche poi qualcosa di più. Fino a quando le viene diagnosticato un carcinoma maligno all’utero curabile solo con la rimozione dell’organo: quasi una liberazione per Michela, che inizia così il suo percorso per diventare Miki e, forse, finalmente se stesso. Miki racconta la sua vita e lo fa tramite un’operatrice del Dipartimento Dipendenze Patologiche a cui un giorno chiede di dare voce a quello che è stato il suo dolore e la sua voglia di cambiamento.
Una storia vera intensa e lucida, raccontata con la serenità che caratterizza chi è sopravvissuto al peggio, corredata da una serie di riferimenti tecnici e informazioni più specifiche sulla tossicodipendenza, il transessualismo e le tematiche sociali trattate. Ma soprattutto, un romanzo biografico in cui non c’è spazio per luoghi comuni, condanne, pregiudizi, patetismi e favole.

Anna Paola Lacatena. Nata a Taranto nel 1968. Sociologa, giornalista pubblicista, già Direttore del Servizio Socio Sanitario, è Dirigente presso il Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Taranto.


SERATE TRANSVERSALI 2015 – INCONTRI CON L’IDENTITA’ DI GENERE

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Giu
2
Mar
BOZZA BATTONZ KABARET @ Cavallerizza Occupata
Giu [email protected]:00–23:45

cabaretAssemblea Cavallerizza 14:45 in collaborazione con Collettivo Altereva e Maurice GLBTQ presenta IdeaDestroyngMuros in:

“BOZZA BATTONZ KABARET”
Martedì 2 Giugno alle ore 21.00
Cavallerizza Reale
via Giuseppe Verdi 9,  TORINO
A seguire dalle 23:00 djset Queerizzante con Elettrosciocchine

Dopo 10 anni di progetti e vita insieme… ideadestroyingmuros-armsidea veniamo in Italia a presentarvi il bozza battonz kabaret, la nostra rivisitazione del manifesto s.c.u.m. di Valerie Solanas!
Se già ne avete sentito parlare questo è il momento di venire a vederlo, se non sapete minimamente cos’è… venite a sorprendervi!
Qualora ci ricordassimo di Valerie Solanas è per essere l’autrice del tentato omicidio di Andy Warhol, sparò tre colpi, ferendolo gravemente. Noi vogliamo ricordarla soprattutto per essere l’autrice del manifesto s.c.u.m., nel quale si basa questo kabaret.
S.c.u.m. è uno spazio utopico, uno stato d’animo. s.c.u.m. dichiara guerra aperta alla nostra società al regime carcerario con pareti morbide e invisibili, alla noia del sogno americano, ovvero occidentale, alla potenza egemonica dei maschi eterosessuali, bianchi e ricchi. Valerie spara a bruciapelo, dall’inizio e senza preavviso, attraverso il linguaggio della strada, tagliente e senza formalismi, senza la benché minima indulgenza verso la decenza borghese. Dopo l’attentato a Warhol, le femministe nordamericane si divisero tra la solidarietà e il ripudio verso di lei. Alla sua uscita di prigione, Valerie era furiosa con le femministe, perché l’avevano ridotta o a uno sbaglio da evitare o a un modello a imitare, “non hanno capito che ho realizzato un’opera d’arte”. Agli occhi di Valerie, le rivendicazioni femministe delle donne bianche, di classe media erano insufficienti. Puzzavano troppo a buona coscienza medio borghese. Valerie sapeva bene la trappola che suppone sommettersi definitivamente alle condizioni esistenti, stabilite per il macho. o tutto o niente. Valerie propone concludere con lui e con un mondo fatto a sua misura.
Questo kabaret tra le altre cose, è un omaggio a Valerie Solanas, mendicante, puttana, tossica e pazza con l’intenzione di riscattare la sua opera d’arte e despatologizzare s.c.u.m..
E battonz che significa?
Battonz è un’attitudine che emerge tra amiche quando avevamo più o meno 17 anni, vale a dire verso la fine degli anni 90. Battonz per noi è simile alla parola marpiona, è la modificazione della parola battona.
L’emancipazione sessuale di quelle che battono i marciapiedi’, cioè all’epoca del femminile bianco occidentale, ha rappresentato per noi e per anni l’unico processo di autonomia femminile visibile.
Il termine battonz prende in considerazione perciò anche tutte le prostitute che abbiamo visto ai bordi della pontebbana, una lunga strada grigia che univa i paesetti dell’italia del nord-est in cui vivevamo. negli anni ’80 battevano su quella stessa strada carla corso e pia covre, pioniere nella lotta per i diritti civili delle prostitute.
Battonz è anche un termine di autodeterminazione femminista che ci ha portato a creare relazioni più consapevoli e sane con gli altri. nel 1977 mario mieli in “elementi di critica omosessuale” definisce la sua interpretazione del termine battonare.
La definizione che dà è, per certi versi, simile a ciò che noi intendiamo per battonz. Battonare significa cercare, spostarsi, essere conosciute-i, mostrarsi, illuminare, essere in attesa di qualcuno da amare.
Battonz è anche una pratica femminista di resistenza quotidiana nata e diretta contro i contesti sessisti radicati nel nord italia e nel nord europa. la nostra esperienza vede le società del nord come degli ambienti in cui i femminili non-occidentali, la sessualità femminile occidentale e la vita, più in generale, sono delle caratteristiche svalutate.

Sebbene l’idea di maschilismo sia comunemente associata a dei contesti meridionali, troviamo che il settentrione sia caratterizzato da un tipo di sessismo strutturale che sottomette sia le donne occidentali che i femminili non-occidentali a dei processi di mascolinizzazione costanti.
La transizione liberale dei paesi dell’europa dell’ovest mette in questione anche la sessualità e si è prodotta attraverso due tipi di mentalità diverse: una prevede il sesso come tabù, ciò che mantiene l’oppressione femminile e un intero sistema di valori basati sulla non parità strutturale, l’altro è un liberismo estremo, soprattutto nei rapporti interpersonali e sessuali, che conduce al consumo e al desiderio costante di qualcosa di nuovo, anche sul piano relazionale o in termini di amore.
L’attitudine Battonz ci permette di organizzarci nella ricerca di nuovi riferimenti, soprattutto per sviluppare risposte diverse da quelle già proposte in occidente sul piano culturale. essere donna in europa occidentale ci sottopone continuamente alla dicotomia tra santa e puttana. la figura della madre in europa occidentale ha portato necessariamente a coinvolgere le donne nel sostegno di un dato sistema di sviluppo di origine coloniale e basato sullo sfruttamento.
L’attitudine Battonz ci ha spostato in una nuova posizione sia ironica che critica rispetto al sistema di valori in cui siamo cresciute. questo è anche un posizionamento che ci permette l’incontro con altre diaspore attraverso una capacità ironica che cerchiamo di condividere con le-gli altre-i.
Questo posizionamento ci situa nella ricerca di qualcuno che ci aiuti a smantellare i valori bianchi del liberalismo europeo a cui siamo legate e di cui, crescendo qui, siamo in qualche modo i simboli. Inizialmente, l’incapacità di trovare il nostro posto nei ruoli di madre, santa o puttana ci ha fatto sentire pazze, non volute o diverse. Tuttavia, si tratta di un’attitudine che ci dà nuove risorse da condividere, soprattutto in termini di lotta femminista impostata in una prospettiva post-erotica.

info: IdeaDestroyingMuros   |   Evento Facebook

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Nov
9
Lun
Parole in TRANSito alla biblioteca Pavese @ Biblioteca Civica Cesare Pavese
Nov [email protected]:30–19:30

t-dorIn occasione del Transgender Day of Remembrance (T-DoR) 2015, Giornata mondiale in ricordo delle persone transgender vittime di violenza:

lunedì 9 novembre 2015, ore 17, 30, 
Biblioteca civica Cesare Pavese
via Candiolo, 79 – Torino
PAROLE IN TRANSito
Letture e testimonianze di vita trans, letture tratte da:
[email protected] L’altra faccia delle solite storie di Buci Sopelsa, con la collaborazione di Davide Tolu (edizioni Proart, 2008)
Evviva la neve. Vite di trans e transgender 
di Delia Vaccarello (Mondadori, 2010)

Durante l’incontro sarà presentato lo spettacolo “Un passato infinito” della compagnia Teatrale Nessun Vizio Minore, nell’ambito della rassegna MaldiPalco del Tangram teatro

INGRESSO LIBERO

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Mar
17
Gio
Documenti diversi. Il coming out in progress degli archivi GLBTQ+ in Italia @ Maurice
Mar [email protected]:30–18:30

archivi

Documenti diversi. Il coming out in progress degli archivi GLBTQ+ in Italia
Incontro per fare il punto sullo stato dei fondi archivistici del movimento GLBTQ+ italiano.

Giovedì 17 marzo 2016, ore 14.30
Maurice glbtq
Via Stampatori, 10 – Torino

Le nostre realtà sono molto variegate, dal Nord al Sud, dalle grandi alle piccole città, senza parlare degli immensi patrimoni personali che giacciono nelle case delle persone. In alcuni luoghi esistono archivi strutturati, in altri le raccolte attendono di essere descritte e conservate.

Quali scelte strategiche possiamo mettere in atto, sperando che questo non sia l’ennesimo tentativo senza seguito…? Possiamo riprendere il filo del lavoro svolto finora, ampliarlo e portarlo avanti?

Interverranno:
Cristian Lo Iacono, Maurice GLBTQ di Torino
Francesca Ortolano, Maurice GLBTQ di Torino e rappresentante ANAI, sezione Piemonte e Valle d’Aosta
Simone Cangelosi e Elisa A.G. Arfini, Archivio OUT-TAKES di Bologna
Sara De Giovanni, Il Cassero di Bologna
Porpora Marcasciano, MIT Italia
Ottavia Voza, Arci Gay Nazionale
Archivio Queer Italia

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Apr
15
Ven
Seminario “La legge sul cambiamento di sesso, fra interpretazioni dei giudici e prospettive di riforma” @ Campus Luigi Einaudi, Aula D4
Apr [email protected]:00–19:00

legge164cirsdeSeminario
La legge sul cambiamento di sesso, fra interpretazioni dei giudici e prospettive di riforma

Venerdì 15 aprile 2016 – ore 17,00
Campus Luigi Einaudi – Aula D4, primo piano
Lungo Dora Siena n. 100, Torino

Programma
Introduce:
Mia Caielli (CIRSDe, Università degli Studi di Torino)
Relazioni:
Enzo Cucco (Regione Piemonte)
“La legge 164 del 1982: genesi e sviluppo”
Anna Lorenzetti (Università degli Studi di Bergamo)
“I profili interpretativi della legge 164 e la questione dell’intervento chirurgico”
Christian Ballarin (Maurice GLBTQ, Torino)
“Le prospettive di riforma nel quadro comparato”

Per informazioni: CIRSDe | 011.6703129 | [email protected]

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Mag
14
Sab
Presentazione di “Arnold” al Salone del libro @ Salone del Libro
Mag [email protected]:00–20:30

arnoldIl Maurice glbtq, in collaborazione col Coordinamento Torino Pride glbt, presenta:
Sabato 14 maggio
2016
ore 19.00
ARNOLD
Storia di un uomo nato femmina
di Davide Tolu

relatrice: Mary Nicotra
coordina: Christian Ballarin
sarà presente l’autore
Il dibattito sarà preceduto dalla “tres courte performance” di B- Teatro

Fiera Internazionale del Libro, Spazio Piemonte/Arena

Apparso per la prima volta nel 2000 per le edizioni EUR col titolo Il viaggio di Arnold, romanzo di ispirazione autobiografica, Arnold esce ora in questa nuova edizione completamente rivisitata e corretta.

“Sono troppo ubriaco, manco so più riconoscere un maschio da una femmina.”
Ciccio tossì.
“Non sei tu che sei troppo ubriaco, Giuanni. Mi sa che, quando ha fatto Arnold, s’era ubriacato il Padreterno.”

Arnold sta vivendo con disagio sin dai primi anni dell’infanzia. Perché mai gli è stato assegnato un corpo da bambina e non uno da maschio? I primi segni della femminilità che sboccia lo lasciano sgomento, i genitori non lo capiscono. Questo è solo l’inizio di un viaggio verso l’essenza più vera dell’identità umana, che mette in campo tutte le parti di sé. Una trasformazione che passa per travestimenti minuziosi, allenamenti estenuanti, circoli politici, gruppi spirituali e una full immersion nel sotterraneo mondo omosessuale cagliaritano anni ’90 dal cui confronto Arnold uscirà ancora più certo di essere diverso, diverso da tutti.

Davide Tolu è drammaturgo e autore eclettico. Su Tematica transgender ha pubblicato anche Transcritti (con B. Sopelsa), ha realizzato lo spettacolo One New Man Show, andato in scena nelle maggiori città italiane, ed è coautore della drammaturgia di Variabili Umani, vincitore del premio tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti.

Dalla postfazione dell’autore.
[…] Personalmente, ora che ho risolto il conflitto col mio corpo, non sono più interessato a una definizione sessuata. Riconosco che il mio aspetto attuale mi è congeniale per esprimermi in questo mondo, mentre percepivo quello di un tempo come una prigione. Ma sento anche che definirmi uomo ha i suoi limiti e mi limita. Sento questo per chiunque, naturalmente. La questione dell’identità, di tutto ciò che forma la nostra identità, ha assunto un significato chiaramente spirituale. E mi ha rinfrancato constatare come Il viaggio di Arnold, anche nella sua prima stesura più inconsapevole, sia stato impregnato di spiritualità: questo mi ha rimesso in pace col lavoro che avevo fatto.

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Giu
10
Ven
Serate TranSversali, “Varianza di genere e terapia ormonale: recenti acquisizioni” @ Maurice
Giu [email protected]:00–23:00

volantino-10-giugnoMaurice glbtq presenta:
Serate TranSversali, incontri con l’identità di genere, organizzate da Christian Ballarin e Piero Cantafio, in collaborazione col Servizio lgbt della Città di Torino.

Venerdì 10 giugno 2016
Via stampatori, 10- Torino
ore 21.00

Varianza di genere e terapia ormonale: recenti acquisizioni.
Interviene la dr.ssa Adriana Godano, endocrinologa.

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Lug
9
Sab
Torino Pride 2016: Il domani ci appartiene @ Via San Donato e Piazza San Carlo
Lug [email protected]:00–23:45

topride2016

Quest’anno il Pride piemontese, che nel 2015 ha coinvolto circa 70.000 persone, confermandosi come la più partecipata manifestazione del territorio dedicata al riconoscimento dei diritti di tutte e tutti, compie 10 anni.

Il Torino Pride, che si svolgerà il 9 luglio 2016 e il cui claim 2016 è “il domani ci appartiene”, per festeggiare l’importante anniversario, avrà un respiro e una visibilità nazionali e non si risolverà nella sola parata ma, grazie anche al convinto supporto di tutte le istituzioni e di diversi sponsor privati, prevederà un importante happening in piazza San Carlo con la partecipazione di ospiti di fama internazionale.

Fra gli eventi collegati al Pride 2016 anche una mostra alla Fondazione Merz, un’asta benefica il cui ricavato andrà a Casa Oz, la conferenza internazionale “The march towards equality. Celebrating Prides in Eastern Europe” e il Rights Village a Torino Esposizioni.

Il Torino Pride 2016, organizzato dal Coordinamento Torino Pride, fa parte dell’Onda Pride che prevede lo svolgimento di molte parate in varie città d’Italia per reclamare il riconoscimento dei diritti civili.

Coordinamento Torino Pride GLBT www.torinopride.it[email protected]
Ufficio Stampa Torino Pride: con.testi + 39 011 5096036 +39 347 7726482 +39 333 4442790

Manifesto Politico 2016

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Lug
19
Mar
DAL NEW BLACK ALLE BADHOLE PASSANDO PER CAROL @ Rights Village
Lug [email protected]:00–20:00

orange

Martedì 19 luglio 2016, ore 18.00
a Torino Esposizioni, Rights Village – Torino Esposizioni – viale Boiardo

DAL NEW BLACK ALLE BADHOLE PASSANDO PER CAROL
una tavola rotonda su produzioni visive e immaginario lesbico.

con
Paola Guazzo, saggista e editor
Paola Pallavicini, storica dei Media, Università di Torino
Giorgia Succi, ricercatrice indipendente
e, naturalmente, le Badhole video

a cura dell’AltraMartedì Maurice GLBTQ

Qui il programma completo: RV Programma WEB

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Nov
21
Lun
Proiezione del documentario NAPOLI IN TRANS @ Biblioteca Ginzburg
Nov [email protected]:45–23:00

ginzburg_tdorIn occasione del TDoR, giornata in ricordo delle vittime dell’odio transfobico,
Lunedì 21 novembre 2016, ore 20.45
Biblioteca Civica Ginzburg, Via Lombroso, 16  Torino.
Le biblioteche civiche, il Servizio lgbt della Città di Torino,  il Maurice glbtq, l’Associazione Scambiaidee e Le donne per la difesa della Società civile presentano:

Proiezione del documentario “NAPOLI IN TRANS”,  di Ciro Scuotto.
Un breve documentario dai toni delicati ed evocativi, appositamente scelti per un argomento trattato come un tabù, ancora motivo di discriminazione e scherno per l’opinione pubblica.

Letture a cura dell’Associazione Donne per la difesa della Società civile, testimonianze di persone transessuali/transgender e discussione.

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