Eventi

Mag
13
Ven
Presentazione de “L’amore ai tempi dell’hiv” @ Maurice
Mag [email protected]:30–23:00

lamoreaitrempidellhivVenerdì 13 maggio 2016
Ore 20.30
Maurice glbtq
Via Stampatori, 10 – Torino
Presentazione del libro: “L’amore ai tempi dell’hiv”,
di Sandro Verniani – Epsil ed.
Sarà presente l’autore, introduce Roberta De Nardi del Maurice glbtq

“Vedeva il suo corpo come un macchinario infernale capace di generare morte.
Era un pensiero atroce e non potersi più avvicinare a David era un dolore troppo forte.
Più lo abbracciava, più sentiva esplodergli in pancia il senso di colpa. Voleva respirare l’odore della sua pelle, voleva stringere le sue spalle, accarezzargli i capelli, intrecciare le loro gambe, sentire il proprio bacino incollato a quello di David, ma gli pareva, così facendo, di affondargli una lama affilata in quella sua gola liscia.”

Print Friendly, PDF & Email
Mag
21
Sab
Manifestazione nazioAnale TransfemministaLellaFrocia @ Bologna
Mag [email protected]:00–18:00

sommovimento21.5Sabato 21 maggio, ore 15
piazza del Nettuno, Bologna
Manifestazione nazioAnale TransfemministaLellaFrocia

VENIAMO OVUNQUE!
Spazi corpi desideri autogestiti

Corrono tempi bui. Grigi signori in piedi con libri in mano, schierati a scacchiera nelle piazze, predicano di correre subito ai ripari perché imminente è la disfatta dell’ordine (v)eterosessuale e la vittoria dell’Internazionale Frocialista. E hanno ragione. Senonché di ripari, non ve n’è alcuno!

Corrono tempi bui. Mesi di travagliate discussioni affinché i parlamentari decretassero che le froce si possono unire in coppie docili e mansuete, senza pargoli da allevare. Ma ben prima della loro autorizzazione, abbiamo costruito e viviamo reti d’affetto multiple, fatte di amiche, [email protected], fratelle, sorelli, bambin*, amanti.

Corrono tempi bui. Società sessiste e eteropatriarcali si scoprono paladine della libertà femminile solo quando serve per mostrificare i musulmani e militarizzare le città. Ma la lotta delle donne contro la violenza maschile è da sempre autorganizzata. Femministe, migranti e froce di tutti i colori già sfilano insieme per distruggere i confini e per il transito illimitato tra i generi e i territori.

Corrono tempi bui. Vi sono luoghi di lavoro in cui ci dobbiamo fingere eterosessuali, altri in cui siamo obbligate a regalare la nostra eccentricità all’azienda, confezionandola secondo i desideri dell’ufficio marketing. E anche se il glamour gay, lo chic lesbo, il look underground fanno aumentare i loro profitti, misera è la nostra paga e precaria la nostra vita. Ora basta! Mentre si prepara la fucsia primavera, se proprio dobbiamo venderci, saremo noi a stabilire il prezzo e il modo.

Froce incivili, creative esaurite, camioniste fuori moda, vecchie checche senza contributi, trans* euforiche/i/u, massaie critiche, butch insolventi, puttane inflazionate, nonne ribelli, precarie messe al bando, ci siamo unit* e proclamiamo al mondo la

DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA DELLA POPOLA DELLE TERRE STORTE

Siamo finocchie selvatiche, femministe in erba, trans in fiore, genuine e clandestine: creiamo genealogie e parentele oltre le specie. Siamo trans-ecologiste e resistiamo alla radioattività della famiglia nucleare sperimentando forme sovversive di affetto, piacere, solidarietà, relazione. Siamo le guerrigliere della lotta anale contro il capitale.

Sottraiamo la nostra creatività ai brand della moda. La contessa di AccaEmme, la regina di Kos, da oggi si vestiranno da sole. Designer e parrucchiere, stiliste e commessi, allestiamo apparati effimeri per il funerale dell’eterosessualità obbligatoria.
Lesbiche virtuose del fai-da-te, non maneggiamo più trapani, seghe, martelli per vendere le merci del Re Merlin, ma li usiamo per costruire spazi liberati dallo sfruttamento e dalla competizione neoliberista.
Ci siamo già infiltrate nelle redazioni dei giornali femminili, delle radio commerciali, della televisione nazionalpopolare: interrompiamo la trasmissione dei ruoli sessuali e la programmazione delle nuove identità preconfezionate, produciamo format di sovversione.

Con i poteri che ci siamo date, aboliamo il culto dell’autoimprenditorialità e l’obbligo di trasformare tutto ciò che siamo e facciamo in qualcosa di spendibile sul mercato del lavoro. Startuppami ‘sta fregna!
Con le briciole di riconoscimento concesse dall’azienda e dalle politiche antidiscriminatorie ci facciamo i biscottini. Abbiamo comunque deciso di prenderci tutta la pasticceria.
Parliamo noi per noi stes(s)e e ci autoriconosciamo, le une con gli altri/e/u.

Sottraiamo per sempre i nostri saperi e quelli prodotti su di noi all’Accademia del Capitale, per restituirli alla libera circolazione. Non saremo più un caso di studio, perché le nostre vite eccedono qualunque teoria: autogeneriamo conoscenza su di noi, animali umani e non umani, e sul mondo.
Ci riappropriamo in forma collettiva e autogestita dei nostri corpi, della loro capacità di godere, di creare, di trasformarsi.
Nelle consultorie transfemministefroce, decostruiamo e ri-costruiamo i nostri corpi con tutte le protesi fisiche e chimiche che desideriamo, reinventiamo i canoni estetici, i piaceri, il concetto di salute e sovvertiamo le pratiche della cura.

Lavorare stanca: nella fucsia primavera proclamiamo l’abolizione del ricatto del lavoro.
Istituiamo un piano queerquennale che prevede casa, luce, acqua, rose, gardenie e fiori di lotta perpetua per tutti, tutte e tette.
Siamo stufe di stare in appartamenti cari e brutti: ci riprendiamo basiliche, ville, condomini sfitti e castelli per tutti, tuttu e tutte! A ciascuna, ciascuno e ciascunu secondo i suoi bisogni, i suoi desideri, le sue fantasie.

Proclamiamo l’inizio della de-civilizzazione. Rifiutiamo la logica che divide le culture in “avanzate” e “arretrate” con la scusa dei “diritti” delle donne o delle cosiddette “minoranze” sessuali. Sostituiamo l’avanzata rettilinea del Progresso con percorsi obliqui, grovigli, passi di danza, vagabondaggi.
Ci prendiamo tutto lo spazio che ci serve. I pompieri sugli alberi miao, gli sgomberi ciao.

Noi, Popola delle Terre Storte, irrompiamo nello spazio pubblico oltre le forme autorizzate del vivere.

Siamo uscite/i/u dalle dark room, dalle palestre, dai ritiri in campagna, debordiamo dagli spazi autogestiti sgomberati, dalle strade e dai marciapiedi, dai luoghi perimetrati dove volevate ghettizzarci. Convergiamo in spazi comuni in continua espansione. Contaminiamo ogni luogo con la nostra favolosità: ogni via, ogni strada, ogni angolo ci serve per ridisegnare le geografie dei desideri e dei piaceri. Chi ci voleva a casa a spolverare i mobili, ci ha trovato in strada a polverizzare i ruoli di genere.

Siamo l’imprevisto nell’ingranaggio del capitale. Venite e godete con noi!

Print Friendly, PDF & Email
Giu
10
Ven
Serate TranSversali, “Varianza di genere e terapia ormonale: recenti acquisizioni” @ Maurice
Giu [email protected]:00–23:00

volantino-10-giugnoMaurice glbtq presenta:
Serate TranSversali, incontri con l’identità di genere, organizzate da Christian Ballarin e Piero Cantafio, in collaborazione col Servizio lgbt della Città di Torino.

Venerdì 10 giugno 2016
Via stampatori, 10- Torino
ore 21.00

Varianza di genere e terapia ormonale: recenti acquisizioni.
Interviene la dr.ssa Adriana Godano, endocrinologa.

Print Friendly, PDF & Email
Giu
28
Mar
Presentazione di “Maschi all’opera: soggetti eccentrici nel teatro di Benjamin Britten” @ Maurice
Giu [email protected]:00–23:00
soggettieccentriciMartedì 28 giugno 2016
h. 21:00

Maurice glbtq
Via Stampatori, 10 – Torino
Il Centro Documentazione del Maurice, in occasione della Giornata dell’orgoglio LGBTQ, è lieto di presentare l’ultimo libro di Marco Emanuele, “Maschi all’opera: soggetti eccentrici nel teatro di Benjamin Britten”, vincitore del premio studi LGBTQ “Maurice” (Milano, Mimesis, 2016).​F​aremo incursioni tra letteratura, opera e “vita” di personaggi storici o inventati che ci parlano della deviazione dalla mascolinità normata, dei rapporti tra opera e sessualità/omosessualità, e di come la musica può rappresentare le identità di genere.Intervengono:
*l’Autore (musicologo e compo​sitore)​
*Luca Valentino​ (​regista e docente di “Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica” al Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria)
*Modera Cristian Lo Iacono
La presentazione del libro sarà intercalata dall’ascolto di brani musicali dal vivo, con la partecipazione del trio Debonair (Marina Degrassi, soprano, Laura Culver, violoncello, Stefanina Priotti, violino).

Al termine, come nella migliore tradizione italica, un brindisi: “libiamo ne’ lieti calici!”.
Print Friendly, PDF & Email
Lug
15
Ven
ALBUM DI UNA FAMIGLIA ALLARGATA- Il movimento omosessuale a Torino dagli anni ’70 @ Rights Village
Lug [email protected]:00–20:00

cossoloMaurice glbtq,  all’interno del Rights Village, presenta:
Venerdì 15 luglio 2016, ore 18.00
Via Boiardo, Torino

ALBUM DI UNA FAMIGLIA ALLARGATA- Il movimento omosessuale a Torino dagli anni ’70

Felix Cossolo esplora 40 anni di movimento gay italiano attraverso la lente della sua esperienza diretta di militante: da “frocia metalmeccanica” torinese ed impegnato nella costruzione di uno dei primi giornali, “Lambda”, ai campeggi, l’avventura editoriale di “Babilonia” e tante altre iniziative imprenditoriali.

Insieme all’autore intervengono Gigi Malaroda, del Maurice glbtq, Pietro Tarallo, Polina Poletti e Mauro Caruso.

Qui in allegato il programma completo: RV Programma WEB

Print Friendly, PDF & Email
Nov
3
Gio
Presentazione di Over60- Men @ Maurice
Nov [email protected]:30–23:00

coverover60men445x610Giovedì 3 novembre 2016, ore 20.30
Maurice glbtq
Via Stamaptori, 10- Torino
Il centro documentazione del Maurice presenta:

Over60 -Men
AA.VV.
Ed. Elmi’s World

Intervengono Giorgio Ghibaudo, Andrea Demarchi e Gianluca Polastri,  modera Basilio Sciacca del  Maurice glbtq

Trama: Un tempo, quando ci si inoltrava negli “-anta”, era la volta del momento critico in cui si tiravano le somme di una vita e ci si prepararava agli anni della vecchiaia. Oggi si vive di più e meglio, e spesso i sessantenni odierni sono molto più in forma dei cinquantenni di una volta. Non è raro vedere un sessantenne che viaggia per il mondo con l’entusiasmo di un ventenne. In questo mutamento di prospettiva si sta verificando una trasformazione di quello che era stato per secoli l’archetipo della persona anziana. Stiamo inventando un nuovo modo d’invecchiare. L’approdo alla terza età presenta però importanti peculiarità nel mondo LGBT, dove l’assenza di una legge che consenta il matrimonio (e nemmeno il riconoscimento della coppia con annessi diritti e doveri) crea ancora disagi e complicazioni. Se poi, per un giovane, il coming out è ormai una sorta di rito d’iniziazione alla vita adulta, per chi ha vissuto “altri tempi”, la coscienza di sé non sempre è così presente. Tutte le opere qui raccolte forniscono, quindi, in modo accattivante, importanti spunti di lettura per una seria riflessione su cosa voglia dire “over60”. Il coinvolgimento di alcuni dei nomi più importanti della letteratura LGBT italiana, inoltre, garantiscono il miglior approccio narrativo al tema.

Autori: Franco Buffoni, Ivan Cotroneo, Andrea Demarchi, Gianni Farinetti, Giorgio Ghibaudo, Stefano Paolo Giussani, Stefano Moretti, Giancarlo Pastore, Angelo Pezzana, Gianluca Polastri, Eduardo Savarese, Roberto Schinardi, Enzo Cucco. Per la sceneggiatura: Lorenzo Romolo, Veronica Coppo, Michele Prencipe, Alessio Posar, Francesca Nizzolillo.

Print Friendly, PDF & Email
Nov
11
Ven
PRECEDUTO da APERITIVO alle 20,00. Il referendum da un punto di vista LGBTQ: confronto tra le ragioni del No e del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre @ Maurice
Nov [email protected]:00–22:30

montecitoriorainbowIl referendum da un punto di vista LGBTQ: confronto tra le ragioni del No e del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre.

Venerdì 11 novembre 2016, ore 20.30 (L’EVENTO SARA’ PRECEDUTO ALLE 20.00 DA UN APERITIVO)
Maurice GLBTQ, Via Stampatori, 10- Torino

Ne discutono:
– per il SI’: Daniele Viotti, europarlamentare del Partito democratico e attivista del movimento LGBTQ
– per il NO: Jacopo Rosatelli, giornalista, Maurice GLBTQ.

Con un appello pubblico (http://www.mauriceglbt.org/appello-per-il-no-al-referendum/), abbiamo preso la parola sul merito della riforma costituzionale e del referendum del 4 dicembre, perchè riteniamo che la questione ci riguardi anche come persone LGBTQ. E abbiamo deciso di dire NO, perchè pensiamo che la riforma Renzi-Boschi, modificando l’assetto delle istituzioni e la qualità della democrazia, incida anche sulla possibilità di autoderminazione di tutte e tutti.

Il nostro posizionamento è netto, ma – come è stato in altre occasioni – è altrettanto netta la volontà di ascoltare, di favorire il confronto tra ragioni diverse.

Print Friendly, PDF & Email
Mar
9
Gio
“La cena per far(mi) conoscere” a OLTRE IL BINARIO @ Teatro Espace
Mar [email protected]:00–22:00

show 1Giovaedì 9 marzo – h.21.00
Teatro Espace, Via Mantova, 38-Torino
All’interno della rassegna “OLTRE IL BINARIO”:

“LA CENA PER FAR(MI) CONOSCERE” – Primo, secondo, contorno, dessert e . . . in vino veritas!
Ludovica ed Eugenio, fidanzati da quattro anni, si ritrovano come ogni sera a cena insieme: questa però si rivelerà per entrambi una cena indimenticabile…

Spettacolo teatrale scritto da Lorenzo Beatrice, diretto e interpretato da Cristina Robasto e Lorenzo Beatrice
Cristina Robasto: attrice teatrale, doppiatrice e dialoghista. Curiosa e sperimentatrice: passa dal teatro classico al cabaret.
Lorenzo Beatrice: si è formato alla Scuola di Teatro “Maigret & Magritte”. Recita in circoli Arci, locali/associazioni Lgbt, match d’improvvisazione teatrale. Attualmente frequenta il corso Avanzato della Scuola Teatrale del Teatro Erba.

Ingresso: 10 €
Info e prenotazioni: [email protected]om

vedi qui la rassegna completa

Print Friendly, PDF & Email
Mar
29
Mer
Presentazione de “Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo” @ Maurice
Mar [email protected]:45–23:00

generezappinoMercoledì 29 marzo 2017, ore 20.45
Maurice glbtq, Via Stampatori, 10 – Torino
In occasione della terza ristampa, il Centro di documentazione Maurice GLBTQ organizza una discussione pubblica attorno al libro «Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo» (ombre corte, 2016), a cura di Federico Zappino.
Partecipano Cristian Lo Iacono, Gianfranco Rebucini, Simona de Simoni e Federico Zappino

«Nell’ora dell’offensiva neofondamentalista contro il gender cosa significa difendere la tesi per cui il „genere“ costituisca ancora uno strumento di critica, e di lotta, anche in epoca neoliberista? Il neoliberismo, come noto, mira ad aggirare quelle esclusioni fondate sul genere ancora determinanti in epoca fordista, e lo fa mettendo in campo strumenti atti a includere le minoranze di genere e sessuali nei processi produttivi e di valorizzazione (diversity management, pinkwashing), come anche offrendo possibilità di soggettivazione, individuali e collettive, facendo leva sulla smobilitazione e sulla privatizzazione di soggetti e istanze un tempo conflittuali. Ma questi processi di inclusione coincidono con una sovversione delle gerarchie sulle quali si basavano le precedenti esclusioni, oppure non sono una naturalizzazione di quelle stesse gerarchie, sempre suscettibile di cambiare di segno nel momento in cui le condizioni dell’inclusività diventano precarie? L’odierna crociata neofondamentalista contro il gender, infatti, sembra innestarsi su questa precarizzazione delle condizioni di inclusività, attraverso la quale lo stesso neoliberismo esibisce il suo lato più repressivo, e autoritario».

 
Print Friendly, PDF & Email
Giu
13
Mar
Presentazione dei film lesbici al Lovers! @ Maurice
Giu [email protected]:00–23:30

LOVERS-FILM-FESTIVAL-2017-424x600Ciao a tutte!!!
Anche quest’anno riusciamo a  presentare al Maurice i film lesbici del Festival Lovers!!!

Saranno presenti la Direttora artistica del Festival, Irene Dionisio e la consulente alla Direzione, Elsi Perino.
Stessa formula vincente con trailers a gogò e consigli utili per le appassionate e per chi ha poco tempo e vuole andare a colpo sicuro!

MARTEDI’ 13 GIUGNO
la serata inizierà alle ore 19,30 con un fresco aperitivo: 7 euro bevanda inclusa
E continuerà con la presentazione alle 21,00.

Print Friendly, PDF & Email