Partecipa al confronto! Famiglie, figli, diritti e comunità GLBTQ

mumbleAll’indomani dell’approvazione al Senato del DDL Cirinnà e delle mobilitazioni nelle piazze, Margherita Giacobino ha pubblicato una riflessione sul numero di marzo di Aspirina, intitolata FAMIGLIE, DIRITTI E FIGLI. E’ un testo che pone molte questioni e offre più piani di riflessione.
Per noi può rappresentare un concreto spunto da cui partire, per confrontare visioni fuori dalle pastoie e dalle agende imposte dalla politica istituzionale che da tanti, troppi anni condizionano il non-dibattito all’interno del movimento GLBTQ.
L’invito è a leggerlo innanzitutto, e speriamo anche che susciti in molt* la voglia di rispondere, di scrivere.
Al momento la riflessione di Margherita Giacobino (Aspirina, marzo 2016), ha stimolato i contributi che pubblichiamo. 
Aspettiamo anche il tuo!
(inviateli a segreteria@mauriceglbt.org)

“Ho letto con sollievo il testo di Margherita Giacobino, anche i passaggi più spinosi, anche quelli che mi hanno irritata. E’ riuscita a appassionarmi e emozionarmi, pur discorrendo di questioni che mi danno nausea, perché da anni e anni inchiodano la mia vita di attivista glbtq: diritti, matrimonio omosessuale, coppia, famiglia, figli, uguaglianza.” di Roberta Padovano [Padovano_Riflessioni post Misantropa]

“La riflessione di Margherita, molto stimolante, parte proprio dal concetto di diritto e lo rimette radicalmente in discussione. Certamente non perché non ne riconosca il valore, ma perché sottolinea come di questi tempi la confusione regni sovrana su alcuni principi che ci sembravano indiscutibili e quindi spesso venga usato questo termine a sproposito, facendo un bel guazzabuglio tra diritto, possibilità ed affermazione di potere.” di Gigi Malaroda [Malaroda_Riflessioni post Misantropa]

“Sono da pochi anni una militante lesbica e la partecipazione alla vita di questa comunità è troppo recente per avere vissuto tempi migliori e ricchi di suggestioni, contaminazioni, lotte. Il senso di appartenenza anche a me a tratti fa bene e a tratti soffoca e sta stretto.” di Veronica Vennettilli [Vennettilli_Riflessioni post Misantropa]

“Stimolato dall’articolo di Margherita Giacobino, di seguito un semplice riordino – con leggera rivisitazione – di alcune riflessioni precedenti sul tema coppia/matrimonio, meno rispetto invece “quell’oscuro oggetto del desiderio” che è la genitorialità.” di Maurizio Nicolazzo [Nicolazzo_Riflessioni post Misantropa]

“Famiglie, diritti e figli” di Margherita Giacobino

mumbleAll’indomani dell’approvazione al Senato del DDL Cirinnà e delle mobilitazioni nelle piazze, Margherita Giacobino ha pubblicato una riflessione sul numero di marzo di Aspirina, intitolata FAMIGLIE, DIRITTI E FIGLI. E’ un testo che pone molte questioni e offre più piani di riflessione.
Per noi può rappresentare un concreto spunto da cui partire, per confrontare visioni fuori dalle pastoie e dalle agende imposte dalla politica istituzionale che da tanti, troppi anni condizionano il non-dibattito all’interno del movimento GLBTQ.
L’invito è a leggerlo innanzitutto, e speriamo anche che susciti in molt* la voglia di rispondere, di scrivere. Intanto mettiamo a disposizione questo spazio per far circolare intanto i testi che nasceranno e che pubblicheremo qui (inviateli a segreteria@mauriceglbt.org). S
uccessivamente proporremo un incontro per confrontarci e mettere in comune le riflessioni raccolte.
“Quando la misantropa diventa seriosa”
di Margherita Giacobino

FAMIGLIE, DIRITTI E FIGLI

Luguaglianza
La lotta delle donne, dei neri, delle minoranze, si è sempre svolta – anche – sulla questione dei diritti. Diritto di voto, di pari salario, di libertà personale, diritti civili.
È
una lotta fondamentale, di solito preliminare a qualunque altra.
Per
ò la nozione di diritto varia a seconda dei tempi e dei luoghi.

Nella Germania nazista ogni cittadino ariano aveva il diritto di maltrattare e derubare gli ebrei. Nella Grecia di Pericle ogni cittadino (=uomo abbiente) aveva diritto di ammazzare i suoi schiavi, le sue donne, i suoi figli esattamente come le sue pecore.
Nella nostra società di oggi, ognuno di noi ha il diritto di mangiare carne di animali allevati e uccisi in modo brutale. O di abbattere un albero sano per cementificare il cortile della casa di campagna.
Cose, queste ultime, che non scandalizzeranno la maggior parte della gente… continua a leggere qui

RIFLESSIONI POST MISANTROPA