La libertà del Barocchio è anche la nostra!

Lbarocchioa libertà del Barocchio è anche la nostra!

Il Maurice glbtq (gay, lesbiche, bisessuali, transgender, queer) di Torino esprime profonda solidarietà e vicinanza al Barocchio squat e dichiara una ferma opposizione all’ipotesi di un suo sgombero, per trasformare l’intera area in una R.E.M.S. (Residenza per l’Esecuzione Misure di Sicurezza), restyling dei vecchi O.P.G. (Ospedali Psichiatrici Giudiziari).
A proposito di “follia”, ci sembra una scelta veramente folle quella di trasformare uno spazio di libertà, autogestione ed autodeterminazione in una “nuova” forma di reclusione e coercizione.
L’esperienza dei 23 anni del Barocchio è anche la nostra, il bisogno e il piacere di sperimentare altre e nuove forme di esistenza e socialità, di esprimere in libertà il proprio modo di essere, il più possibile al di fuori da condizionamenti sociali massificanti e da logiche di profitto.
La libertà del Barocchio è anche la nostra, di persone lgbtq che da anni lottano su territorio contro varie forme di oppressione basate su orientamento sessuale ed identità di genere, contro dunque l’omolesbotransfobia, ma non solo: fascismi e razzismi vecchi e nuovi, sessismo, clericalismo, ecc.,  e che trovano dunque un forte alleato nell’esperienza del Barocchio e in altre simili.
Ringraziamo il Barocchio per l’azione politica sin qui svolta e lo invitiamo a resistere; faremo di tutto per essergli vicino e per contribuire alla battaglia contro lo sgombero, nella certezza che il futuro ci riserverà la possibilità di continuare a lottare insieme come sinora avvenuto in diversi frangenti della nostra storia.

Invitiamo inoltre a seguire le iniziative antisgombero sul sito Tuttosquat

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