Eventi

Nov
20
Dom
Il cinefrocium ospite al Maurice: proiezione di “Tomboy” @ Maurice
Nov [email protected]:00–23:00

tomboyIn occasione della Trans Freedom March che si terrà a Torino il 19 Novembre, il CINEFROCIUM è lieto di invitarvi ad un appuntamento d’eccezione.
Questa domenica alle 21.00 il Maurice GLBTQ (Via Stampatori, 10- Torino) ospiterà il Cinefrocium per la proiezione di un classico FtoM, TOMBOY film del 2011 scritto e diretto da Céline Sciamma.

Laure è una bambina di 10 anni. Durante le vacanze estive, la sua famiglia, di cui fa parte anche la sorella Jeanne di 6 anni, si trasferisce in un nuovo quartiere. Inizialmente Laure passa le sue giornate in solitudine, non riuscendo a integrarsi con i nuovi vicini, ma un giorno incontra la coetanea Lisa, alla quale si presenta in un modo diverso. Ma quando la relazione tra Laure e Lisa si fa sempre più stretta e intima, la verità verrà a galla, dando vita a una serie di equivoci e complicazioni.

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Nov
21
Lun
Proiezione del documentario NAPOLI IN TRANS @ Biblioteca Ginzburg
Nov [email protected]:45–23:00

ginzburg_tdorIn occasione del TDoR, giornata in ricordo delle vittime dell’odio transfobico,
Lunedì 21 novembre 2016, ore 20.45
Biblioteca Civica Ginzburg, Via Lombroso, 16  Torino.
Le biblioteche civiche, il Servizio lgbt della Città di Torino,  il Maurice glbtq, l’Associazione Scambiaidee e Le donne per la difesa della Società civile presentano:

Proiezione del documentario “NAPOLI IN TRANS”,  di Ciro Scuotto.
Un breve documentario dai toni delicati ed evocativi, appositamente scelti per un argomento trattato come un tabù, ancora motivo di discriminazione e scherno per l’opinione pubblica.

Letture a cura dell’Associazione Donne per la difesa della Società civile, testimonianze di persone transessuali/transgender e discussione.

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Nov
22
Mar
Proiezione di “The Danish Girl” @ Bibliomediateca Mario Gromo
Nov [email protected]:00–18:00
avo.danishgirlMartedì 22 novembre 2016 , alle ore 15.00,
presso la Bibliomediateca Mario Gromo, via Serao 8/a – Torino
in occasione del TDoR, Giornata in memoria delle vittime dell’odio transfobico, l’AVO Associazione Volontari Ospedalieri e il  Maurice glbtq, invitano  cittadini/e alla proiezione di “The Danish Girl” (di T. Hooper- GB, USA, 2015), pellicola che dà il via alla rassegna cinematografica “Vivere in ombra” (programma completo su http://www.avotorino.it/2016/10/06/1965/).
Ingresso libero. Seguirà dibattito sul tema con Christian Ballarin, responsabile dello Sportello Spo.T del Maurice glbtq.
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Feb
9
Gio
TranSversali, incontri con l’identità di genere: La genitorialità delle persone trans* @ Maurice
Feb [email protected]:00–23:00

volantino-9-febbraioIl Maurice glbtq presenta:
TranSversali, incontri con l’identità di genere 2017.
Giovedì 9 Febbraio 2017, ore 21.00
Via Stampatori,  10- Torino
Transparenting, la genitorialità delle persone trans
a cura di Piero Cantafio, con Annalisa Casotta e Adriana Godano

In collaborazione con ISPSI (Istituto Scientifico di Psicosessuologia Integrata)

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Mar
3
Ven
Aperitivo “Euforia di genere” @ Maurice
Mar [email protected]:00–22:00

BANNER-EUFORIA-DI-GENEREIl collettivo Identità Unite e il Maurice glbtq presentano:
Euforia di genere, l’aperitivo dove essere se [email protected]

Venerdì 3 Marzo 2017, ore 19.00
Maurice glbtq
Via Stampatori, 10- Torino

Euforia di genere: sensazione provata da persone in transizione che iniziano a “passare” e provano uno stato di entusiasmo per l’effetto novità di questa condizione che ha pesanti risvolti sul percepito sociale.

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Mar
25
Sab
Tavola rotonda a OLTRE IL BINARIO @ Nora book
Mar [email protected]:00–19:00

tavola rotonda

Sabato 25 marzo- h. 17/19
Nora book, Via delle Orfane, 24/D -Torino

Tavola rotonda: Percorsi, esistenze e urgenze oltre il binario.
Dialoghi con: Chiara Bertone, Nicole Braida, Margherita Giacobino, Beatrice Scella.
§Modera: Maurizio Nicolazzo del MAURICE GLBTQ

“Gli ultimi vent’anni si sono dimostrati per la comunità GLBTQI particolarmente ricchi di cambiamenti e di importanti sviluppi a livello europeo. Sono oltre sedici i paesi in Europa che hanno riconosciuto il matrimonio egualitario tra persone dello stesso sesso, tra i quali l’Irlanda (paese fortemente cattolico e conservatore) e, finalmente, l’Italia che, con la legge n. 76 del 20 maggio 2016, regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze. Oggi si parla più apertamente di “transizione tra i generi”, si affrontano le tematiche di “famiglia” e di “identità” in un ottica di possibile cambiamento e in un clima in cui è possibile percepire l’integrazione ed i diritti per la diversità come una condizione ormai reale e permanente. Dagli anni 80 ad oggi , le lotte per dare voce alle richiesta di uguaglianza di diritti e di rispetto delle diverse esistenze, si manifestano in modi differenti. L’esistenza di un sentire diverso, di una creazione di un’amore “altro”, di una famiglia multicomposta dai ruoli fluidi, sono elementi concreti della nostra società. L’interazione binaria e i suoi sistemi, ripetendosi su se stessi, opponendosi, configurandosi sempre verso una sola direzione, hanno soffocato il fiorire di esistenze differenti e rizomatiche che nascono dalle fessure di quegli stessi binari. Tali esistenze, crescendo attorno al binarismo e modificandone i codici, si trasformano in nuove costellazioni esistenziali, in nuove capacità espressive di identità la cui specificità risiede nel fatto di saper andare oltre il binario. In questa realtà nuova, acquisita, di vittorie e di slogan stereotipati…quali sono le storie individuali, le urgenze poetiche e di esperienza umana che vanno difese, protette, insegnate e spiegate con cura?”

vedi qui la rassegna completa

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Apr
28
Ven
Aperitivo “Euforia di genere” @ Maurice
Apr [email protected]:00–21:00

BANNER-EUFORIA-DI-GENERE-28-APRILEIl collettivo Identità Unite e Spo.t del Maurice glbtq presentano:
Euforia di genere, l’aperitivo dove essere se [email protected]

Venerdì 28 Aprile 2017, ore 19.00
Maurice glbtq
Via Stampatori, 10- Torino

Euforia di genere: sensazione provata da persone in transizione che iniziano a “passare” e provano uno stato di entusiasmo per l’effetto novità di questa condizione che ha pesanti risvolti sul percepito sociale.

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Nov
9
Gio
ALTRI TRANSITI. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali @ Maurice
Nov [email protected]:45–23:00

lgbti-vesce-altri-transiti

Giovedì 9 novembre 2017, ore 20.45
Maurice GLBTQ, Via Stampatori 10 – Torino

in occasione del TDoR presentazione del testo vincitore del Premio studi GLBTQ Maurice:

ALTRI TRANSITI. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali, di Maria Carolina Vesce (Mimesis, 2017 – collana “LGBTI/ Maurice).
Dialogano con l’autrice Francesco Remotti, professore emerito di antropologia culturale (Università di Torino) e Lia Viola, antropologa culturale.
Modera la serata Cristian Lo Iacono del Maurice GLBTQ.

«Ora, rispetto alla questione della femminella c’ho molto poco da dire, perché trovo che sia una questione molto legata al territorio, è il territorio che la genera e il territorio si trasforma, però dire che la femminella ha esaurito un suo modo di essere, credo che sia improprio, perché non la crea l’uomo ma la crea il mare, la crea un monte fatto di fuoco, almeno per me.» – [dall’intervista con Ciro Cascina]

Di femminelle si è discusso a lungo: strattonate tra un discorso accademico e una rivendicazione politica, ne è stata varie volte pianta la supposta estinzione, ne sono state cantante le lodi e le si è dipinte come folkloriche antenate dal retrogusto “primitivo” delle cosiddette moderne identità lgbt. Il libro di Carolina Vesce – Altri Transiti. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminelli e transessuali – scommette sul fatto che ci sia ancora molto da chiedersi su tale esperienza. Nel far ciò guarda alla storia della diversità di genere e sessuale nel Sud Italia e cerca un dialogo con coloro che oggi si descrivono come femminelle. Le voci raccolte narrano di esperienze complesse, immerse nei cambiamenti urbani, sovversive rispetto alle categorie di genere e resistenti alla omologazione neoliberale delle esperienze. L’autrice attraversa tali voci e il campo etnografico proponendo il concetto di patrimonializzazione come sintesi analitica dei processi di cui le femminelle sono protagoniste.

Dalla quarta di copertina:
“Nel cuore della città di Napoli, nella sua provincia e nelle provincie limitrofe, gli omosessuali effeminati, più o meno esplicitamente travestiti, sono detti, da tempo immemore, femminelle (o femminielli). Nello spazio sociale dei Quartieri questi soggetti trova(va)no una loro naturale collocazione, potendo agire in piccoli spazi di creatività durante “riti” come il matrimonio, la figliata o la juta a Montevergine. L’omologazione ai modelli dominanti di omosessualità e transessualità, i processi di istituzionalizzazione e medicalizzazione dei soggetti trans hanno minacciato l’identità culturale dei femminielli napoletani, mettendo a rischio la loro stessa esistenza. Non più costrette in un tragico corpo maschile che incarna una sensibilità femminile le femminelle si sarebbero trasformate in altre identità. Eppure l’antropologa le trova ancora lì, protagoniste di un vero e proprio processo di patrimonializzazione, soggetti resistenti e contesi, figure leggendarie e polimorfe, come le sirene.”

Maria Carolina Vesce, Ph.D. in Antropologia e studi storico-linguistici (Università di Messina), ha svolto ricerche sul campo a Napoli e in Samoa. I suoi interessi si concentrano sui temi del corpo, del genere e della persona, con particolare riguardo per le esperienze di genere non eteronormative e per l’impatto delle categorie biomediche di genere sui contesti locali. È autrice di saggi comparsi in libri e riviste, tra cui Corpi che cambiano. Una ricerca etnografica sulle femminelle napoletane.

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Nov
18
Sab
Trans freedom march 2017 e incontro: “Corpi liberi. Intersezioni tra le violenze di genere” @ Piazza Vittorio
Nov [email protected]:30–19:00

tfm2017

QUARTA EDIZIONE DELLA TRANS FREEDOM MARCH A TORINO!
SABATO 18 NOVEMBRE 2017, ORE 16,30
PIAZZA VITTORIO VENETO

Qui il programma completo del TDoR 2017

Preceduta al mattino da:

Corpi liberi. Intersezioni tra le violenze di genere.
Incontro pubblico

Sabato 18 novembre 2017 – ore 9.30,  Sala Polivalente della Circoscrizione 6, via Leoncavallo 23, Torino

Approfittando della significativa contiguità  delle date del 20 novembre (Transgender Day of Remembrance, TDoR) e del 25 novembre (Giornata contro la violenza sulle donne), la Città di Torino si propone di offrire un momento di riflessione pubblica sulle radici comuni all’origine della violenza contro le donne e della violenza contro identità sessuali ancora oggi stigmatizzate e considerate fuori dalla norma. L’incontro è stato progettato dall’Area Giovani e Pari Opportunità della Città di Torino, in collaborazione con le reti associative Coordinamento contro la violenza sulle donne (CCVD) e Coordinamento Torino Pride (CTP), dando seguito ad un percorso comune sull’intreccio tra queste forme di violenza.

Seguirà, nel pomeriggio, la Trans Freedom March, in cui verranno ricordate le vittime della violenza transfobica.

Programma
09.30 Saluti istituzionali
10.00 Marta Gianello Guida (Staff Assessorato ai Diritti della Città di Torino):
Le ragioni di questo incontro

Tavola rotonda moderata da Caterina Coppola, giornalista – Gay Post, con interventi di:
10.15 Federica Turco (Semiologa, Università di Torino, CIRSDe): Identità di genere, corpi e violenza nei media. Dalle rappresentazioni ai modelli culturali;
10.30 Luca Rollè (Dipartimento di Psicologia, Università di Torino): Aspetti psicologici e dinamiche relazionali fra le diverse forme di violenza di genere;
10.45 Stefania Cartasegna (Presidente Associazione Tessere le Identità): Essere donna transessuale e confrontarsi con la violenza di genere;
11.00 Elena Bigotti (Avvocata del Foro di Torino e Consigliera di fiducia Università di Parma): Perché tutela sia, abbiamo bisogno di UN diritto “eccentrico”?

11.15 Dibattito condotto dal Servizio LGBT in collaborazione con il Gruppo formazione Coordinamento Torino Pride e del CCVD

12.45 Conclusioni

 Incontro pubblico_programma

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