Eventi

Lug
24
Dom
Laboratorio: Cultura del consenso e poliamore @ Maurice
Lug [email protected]:00–19:00

consensoCos’è la cultura del consenso e perché è ancora più importante nel poliamore che nel mondo in generale? Può il poliamore essere uno strumento di diffusione della cultura del consenso? Chiedere il consenso non è una doccia fredda dei momenti più caldi?

Per chi vuole saperne di più, imparare modi nuovi per rispettare l’autodeterminazione altrui senza rompere l’incantesimo, ma anzi farlo diventare uno strumento che approfondisce l’intimità l’appuntamento è:
domenica 24 luglio dalle 17:00 alle 19:00 al Maurice GLBTQ, via Stampatori 10- Torino

il workshop inizierà con una parte teorica e proseguirà con dei laboratori coi quali ci metteremo in gioco (ma solo se darai il tuo consenso!) e si concluderà con una discussione condivisa.

Condurrà Luca Boschetto, attivista bisessuale e poliamoroso, curatore del sito poliamore.org.
Evento in collaborazione con il gruppo Poliamore Torino

Segue aperitivo bellavita vegan (porta quello che vorresti trovare, bevande escluse benefit Maurice GLBTQ))

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Ott
29
Sab
Il Maurice in piazza per il NO al referendum! @ Maurice
Ott [email protected]:30–13:00

NODomani mattina, sabato 29 ottobre, il Maurice sarà in piazza a volantinare col suo appello per il NO al referendum!
Il  banchetto sarà dalle 9.30 alle 12.00 al mercato di corso Brunelleschi, raggiungibile con la metropolitana (fermate Pozzo Strada o Massaua).
Per le  12.30 invece ci si sposta per partecipare al sit-in di protesta davanti a  Palazzo Nuovo organizzato da  Studenti Indipendenti, non avendo avuto l’autorizzione per la loro iniziativa a cui eravamo ufficialmente invitati a presentare il nostro appello.

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Nov
3
Gio
Presentazione di Over60- Men @ Maurice
Nov [email protected]:30–23:00

coverover60men445x610Giovedì 3 novembre 2016, ore 20.30
Maurice glbtq
Via Stamaptori, 10- Torino
Il centro documentazione del Maurice presenta:

Over60 -Men
AA.VV.
Ed. Elmi’s World

Intervengono Giorgio Ghibaudo, Andrea Demarchi e Gianluca Polastri,  modera Basilio Sciacca del  Maurice glbtq

Trama: Un tempo, quando ci si inoltrava negli “-anta”, era la volta del momento critico in cui si tiravano le somme di una vita e ci si prepararava agli anni della vecchiaia. Oggi si vive di più e meglio, e spesso i sessantenni odierni sono molto più in forma dei cinquantenni di una volta. Non è raro vedere un sessantenne che viaggia per il mondo con l’entusiasmo di un ventenne. In questo mutamento di prospettiva si sta verificando una trasformazione di quello che era stato per secoli l’archetipo della persona anziana. Stiamo inventando un nuovo modo d’invecchiare. L’approdo alla terza età presenta però importanti peculiarità nel mondo LGBT, dove l’assenza di una legge che consenta il matrimonio (e nemmeno il riconoscimento della coppia con annessi diritti e doveri) crea ancora disagi e complicazioni. Se poi, per un giovane, il coming out è ormai una sorta di rito d’iniziazione alla vita adulta, per chi ha vissuto “altri tempi”, la coscienza di sé non sempre è così presente. Tutte le opere qui raccolte forniscono, quindi, in modo accattivante, importanti spunti di lettura per una seria riflessione su cosa voglia dire “over60”. Il coinvolgimento di alcuni dei nomi più importanti della letteratura LGBT italiana, inoltre, garantiscono il miglior approccio narrativo al tema.

Autori: Franco Buffoni, Ivan Cotroneo, Andrea Demarchi, Gianni Farinetti, Giorgio Ghibaudo, Stefano Paolo Giussani, Stefano Moretti, Giancarlo Pastore, Angelo Pezzana, Gianluca Polastri, Eduardo Savarese, Roberto Schinardi, Enzo Cucco. Per la sceneggiatura: Lorenzo Romolo, Veronica Coppo, Michele Prencipe, Alessio Posar, Francesca Nizzolillo.

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Nov
11
Ven
PRECEDUTO da APERITIVO alle 20,00. Il referendum da un punto di vista LGBTQ: confronto tra le ragioni del No e del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre @ Maurice
Nov [email protected]:00–22:30

montecitoriorainbowIl referendum da un punto di vista LGBTQ: confronto tra le ragioni del No e del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre.

Venerdì 11 novembre 2016, ore 20.30 (L’EVENTO SARA’ PRECEDUTO ALLE 20.00 DA UN APERITIVO)
Maurice GLBTQ, Via Stampatori, 10- Torino

Ne discutono:
– per il SI’: Daniele Viotti, europarlamentare del Partito democratico e attivista del movimento LGBTQ
– per il NO: Jacopo Rosatelli, giornalista, Maurice GLBTQ.

Con un appello pubblico (http://www.mauriceglbt.org/appello-per-il-no-al-referendum/), abbiamo preso la parola sul merito della riforma costituzionale e del referendum del 4 dicembre, perchè riteniamo che la questione ci riguardi anche come persone LGBTQ. E abbiamo deciso di dire NO, perchè pensiamo che la riforma Renzi-Boschi, modificando l’assetto delle istituzioni e la qualità della democrazia, incida anche sulla possibilità di autoderminazione di tutte e tutti.

Il nostro posizionamento è netto, ma – come è stato in altre occasioni – è altrettanto netta la volontà di ascoltare, di favorire il confronto tra ragioni diverse.

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Mar
9
Gio
“La cena per far(mi) conoscere” a OLTRE IL BINARIO @ Teatro Espace
Mar [email protected]:00–22:00

show 1Giovaedì 9 marzo – h.21.00
Teatro Espace, Via Mantova, 38-Torino
All’interno della rassegna “OLTRE IL BINARIO”:

“LA CENA PER FAR(MI) CONOSCERE” – Primo, secondo, contorno, dessert e . . . in vino veritas!
Ludovica ed Eugenio, fidanzati da quattro anni, si ritrovano come ogni sera a cena insieme: questa però si rivelerà per entrambi una cena indimenticabile…

Spettacolo teatrale scritto da Lorenzo Beatrice, diretto e interpretato da Cristina Robasto e Lorenzo Beatrice
Cristina Robasto: attrice teatrale, doppiatrice e dialoghista. Curiosa e sperimentatrice: passa dal teatro classico al cabaret.
Lorenzo Beatrice: si è formato alla Scuola di Teatro “Maigret & Magritte”. Recita in circoli Arci, locali/associazioni Lgbt, match d’improvvisazione teatrale. Attualmente frequenta il corso Avanzato della Scuola Teatrale del Teatro Erba.

Ingresso: 10 €
Info e prenotazioni: [email protected]om

vedi qui la rassegna completa

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Mar
10
Ven
Serate tranSversali: Le persone intersex, queste sconosciute…. @ Maurice
Mar [email protected]:00–23:00

volantino-10-marzoTranSversali, incontri con l’identità di genere 2017.
Il Maurice glbtq, in collaborazione col Coordinamento Torino Pride,  presenta:

Venerdì 10 Marzo 2017 2017, ore 19.00 con apritivo benefit
Via Stampatori,  10- Torino
Le persone interesex, queste sconosciute….
Conduce Roberta De Nardi, antropologa e formatrice, intervengono Alessandro Comeni, attivista intersex, certi Diritti OII Europe e Nicole Braida, sociologa, Intersexioni

Con il patrocinio della Città di Torino

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Mar
25
Sab
Tavola rotonda a OLTRE IL BINARIO @ Nora book
Mar [email protected]:00–19:00

tavola rotonda

Sabato 25 marzo- h. 17/19
Nora book, Via delle Orfane, 24/D -Torino

Tavola rotonda: Percorsi, esistenze e urgenze oltre il binario.
Dialoghi con: Chiara Bertone, Nicole Braida, Margherita Giacobino, Beatrice Scella.
§Modera: Maurizio Nicolazzo del MAURICE GLBTQ

“Gli ultimi vent’anni si sono dimostrati per la comunità GLBTQI particolarmente ricchi di cambiamenti e di importanti sviluppi a livello europeo. Sono oltre sedici i paesi in Europa che hanno riconosciuto il matrimonio egualitario tra persone dello stesso sesso, tra i quali l’Irlanda (paese fortemente cattolico e conservatore) e, finalmente, l’Italia che, con la legge n. 76 del 20 maggio 2016, regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze. Oggi si parla più apertamente di “transizione tra i generi”, si affrontano le tematiche di “famiglia” e di “identità” in un ottica di possibile cambiamento e in un clima in cui è possibile percepire l’integrazione ed i diritti per la diversità come una condizione ormai reale e permanente. Dagli anni 80 ad oggi , le lotte per dare voce alle richiesta di uguaglianza di diritti e di rispetto delle diverse esistenze, si manifestano in modi differenti. L’esistenza di un sentire diverso, di una creazione di un’amore “altro”, di una famiglia multicomposta dai ruoli fluidi, sono elementi concreti della nostra società. L’interazione binaria e i suoi sistemi, ripetendosi su se stessi, opponendosi, configurandosi sempre verso una sola direzione, hanno soffocato il fiorire di esistenze differenti e rizomatiche che nascono dalle fessure di quegli stessi binari. Tali esistenze, crescendo attorno al binarismo e modificandone i codici, si trasformano in nuove costellazioni esistenziali, in nuove capacità espressive di identità la cui specificità risiede nel fatto di saper andare oltre il binario. In questa realtà nuova, acquisita, di vittorie e di slogan stereotipati…quali sono le storie individuali, le urgenze poetiche e di esperienza umana che vanno difese, protette, insegnate e spiegate con cura?”

vedi qui la rassegna completa

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Mar
29
Mer
Presentazione de “Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo” @ Maurice
Mar [email protected]:45–23:00

generezappinoMercoledì 29 marzo 2017, ore 20.45
Maurice glbtq, Via Stampatori, 10 – Torino
In occasione della terza ristampa, il Centro di documentazione Maurice GLBTQ organizza una discussione pubblica attorno al libro «Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo» (ombre corte, 2016), a cura di Federico Zappino.
Partecipano Cristian Lo Iacono, Gianfranco Rebucini, Simona de Simoni e Federico Zappino

«Nell’ora dell’offensiva neofondamentalista contro il gender cosa significa difendere la tesi per cui il „genere“ costituisca ancora uno strumento di critica, e di lotta, anche in epoca neoliberista? Il neoliberismo, come noto, mira ad aggirare quelle esclusioni fondate sul genere ancora determinanti in epoca fordista, e lo fa mettendo in campo strumenti atti a includere le minoranze di genere e sessuali nei processi produttivi e di valorizzazione (diversity management, pinkwashing), come anche offrendo possibilità di soggettivazione, individuali e collettive, facendo leva sulla smobilitazione e sulla privatizzazione di soggetti e istanze un tempo conflittuali. Ma questi processi di inclusione coincidono con una sovversione delle gerarchie sulle quali si basavano le precedenti esclusioni, oppure non sono una naturalizzazione di quelle stesse gerarchie, sempre suscettibile di cambiare di segno nel momento in cui le condizioni dell’inclusività diventano precarie? L’odierna crociata neofondamentalista contro il gender, infatti, sembra innestarsi su questa precarizzazione delle condizioni di inclusività, attraverso la quale lo stesso neoliberismo esibisce il suo lato più repressivo, e autoritario».

 
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Set
15
Ven
Serate TranSversali: “Poliamore. Tra diritto e rivoluzione” @ Maurice
Set [email protected]:30–23:00

volantino-15-settembreMaurice glbtq presenta:
Serate TranSversali, incontri con l’identità di genere 2017
Venerdì 15 settembre 2017, ore 20.30
, Via stampatori, 10- Torino
Poliamore. Tra diritto e rivoluzione.

Ne parliamo con:
Anna Lorenzetti, Università di Bergamo
Luca Pes, Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro

Con il patrocinio della Città di Torino, in collaborazione con ISPSI (Istituto Scientifico di Psicosessuologia Integrata)

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Nov
9
Gio
ALTRI TRANSITI. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali @ Maurice
Nov [email protected]:45–23:00

lgbti-vesce-altri-transiti

Giovedì 9 novembre 2017, ore 20.45
Maurice GLBTQ, Via Stampatori 10 – Torino

in occasione del TDoR presentazione del testo vincitore del Premio studi GLBTQ Maurice:

ALTRI TRANSITI. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali, di Maria Carolina Vesce (Mimesis, 2017 – collana “LGBTI/ Maurice).
Dialogano con l’autrice Francesco Remotti, professore emerito di antropologia culturale (Università di Torino) e Lia Viola, antropologa culturale.
Modera la serata Cristian Lo Iacono del Maurice GLBTQ.

«Ora, rispetto alla questione della femminella c’ho molto poco da dire, perché trovo che sia una questione molto legata al territorio, è il territorio che la genera e il territorio si trasforma, però dire che la femminella ha esaurito un suo modo di essere, credo che sia improprio, perché non la crea l’uomo ma la crea il mare, la crea un monte fatto di fuoco, almeno per me.» – [dall’intervista con Ciro Cascina]

Di femminelle si è discusso a lungo: strattonate tra un discorso accademico e una rivendicazione politica, ne è stata varie volte pianta la supposta estinzione, ne sono state cantante le lodi e le si è dipinte come folkloriche antenate dal retrogusto “primitivo” delle cosiddette moderne identità lgbt. Il libro di Carolina Vesce – Altri Transiti. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminelli e transessuali – scommette sul fatto che ci sia ancora molto da chiedersi su tale esperienza. Nel far ciò guarda alla storia della diversità di genere e sessuale nel Sud Italia e cerca un dialogo con coloro che oggi si descrivono come femminelle. Le voci raccolte narrano di esperienze complesse, immerse nei cambiamenti urbani, sovversive rispetto alle categorie di genere e resistenti alla omologazione neoliberale delle esperienze. L’autrice attraversa tali voci e il campo etnografico proponendo il concetto di patrimonializzazione come sintesi analitica dei processi di cui le femminelle sono protagoniste.

Dalla quarta di copertina:
“Nel cuore della città di Napoli, nella sua provincia e nelle provincie limitrofe, gli omosessuali effeminati, più o meno esplicitamente travestiti, sono detti, da tempo immemore, femminelle (o femminielli). Nello spazio sociale dei Quartieri questi soggetti trova(va)no una loro naturale collocazione, potendo agire in piccoli spazi di creatività durante “riti” come il matrimonio, la figliata o la juta a Montevergine. L’omologazione ai modelli dominanti di omosessualità e transessualità, i processi di istituzionalizzazione e medicalizzazione dei soggetti trans hanno minacciato l’identità culturale dei femminielli napoletani, mettendo a rischio la loro stessa esistenza. Non più costrette in un tragico corpo maschile che incarna una sensibilità femminile le femminelle si sarebbero trasformate in altre identità. Eppure l’antropologa le trova ancora lì, protagoniste di un vero e proprio processo di patrimonializzazione, soggetti resistenti e contesi, figure leggendarie e polimorfe, come le sirene.”

Maria Carolina Vesce, Ph.D. in Antropologia e studi storico-linguistici (Università di Messina), ha svolto ricerche sul campo a Napoli e in Samoa. I suoi interessi si concentrano sui temi del corpo, del genere e della persona, con particolare riguardo per le esperienze di genere non eteronormative e per l’impatto delle categorie biomediche di genere sui contesti locali. È autrice di saggi comparsi in libri e riviste, tra cui Corpi che cambiano. Una ricerca etnografica sulle femminelle napoletane.

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