Eventi

Apr
28
Ven
Aperitivo “Euforia di genere” @ Maurice
Apr [email protected]:00–21:00

BANNER-EUFORIA-DI-GENERE-28-APRILEIl collettivo Identità Unite e Spo.t del Maurice glbtq presentano:
Euforia di genere, l’aperitivo dove essere se [email protected]

Venerdì 28 Aprile 2017, ore 19.00
Maurice glbtq
Via Stampatori, 10- Torino

Euforia di genere: sensazione provata da persone in transizione che iniziano a “passare” e provano uno stato di entusiasmo per l’effetto novità di questa condizione che ha pesanti risvolti sul percepito sociale.

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Mag
19
Ven
Venerdì 19 maggio [email protected] e intenso di libri e incontri al Salone internazionale del libro @ Salone del Libro, sala arancio
Mag [email protected]:30–21:00
Banner-premio-libroAlle 17,30 Premiazione dell’opera vincitrice del Premio studi GLBTQ – Maurice edizione 2016/2017
Sala Arancio-
Salone del Libro, Via Nizza 294, Torino
a cura di Centro Documentazione GLBTQ Maurice
Quest’anno l’opera vincitrice del Premio studi Maurice glbtq, giunto alla sua quinta edizione, verrà premiata al Salone del Libro. Il riconoscimento sarà anche quest’anno la pubblicazione della ricerca presso la casa editrice Mimesis. All’appuntamento interverranno, oltre alla/al  vincitrice/vincitore, alcune componenti del comitato scientifico e della redazione del Premio.

Interventi di:
*Margherita Giacobino
*Cristian Lo Iacono
*Mary Nicotra
*Marco Pustianaz

 

vesceAlle ore 19.00 in Arena Piemonte proseguiamo con la presentazione di ALTRI TRANSITI. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali, di Maria Carolina Vesce. Introduzione di Simonetta Grilli, postfazione di Porpora Marcasciano, Udine, Mimesis, 2017.

Un libro bellissimo di cui parleremo insieme all’autrice, a Gennaro Carotenuto e a Cristian Lo Iacono.
(Salone internazionale del Libro -Spazio Diritti senza confini curato dal Coordinamento Torino Pride)
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Mag
24
Mer
Repliche di “Who’s a freak?” e “Beijaflor”, Oltre il binario @ Teatro Espace
Mag [email protected]:00–23:00
Freak_BeijaflorIn occasione della Giornata Internazionale contro l’Omo-Lesbo-Bi-Trans-Fobia,
Mercoledì 24 maggio 2017
Teatro Espace, Via Mantova, 38 Torino
Oltre il Binario presenta:

“Who’s a freak?” di e con Espressioni Vaganti.
Incursione tra costrutti costretti, confini liquidi, generi invisibili.
Uno studio sul confine fluido tra il dualismo maschile/femminile insito in ciascuno di noi.Il collettivo Espressioni Vaganti ha lavorato sul concetto di mascheramento sociale , su ciò che in un certo luogo del mondo può essere considerato bizzarro (e dunque freak) e in un altro luogo è del tutto normale, su quanto sia difficile slegarsi dagli stereotipi e dai preconcetti.
E quindi chi è il mostro, chi è il bizzarro, l’outsider? Ciascuno e nessuno a un tempo.

“Beijaflor” di e con Ambra G. Bergamasco ed Edegar Starke.
Indagare il maschile ed il femminile al di là delle rappresentazioni ci mette a diretto contatto con la mappatura interna del nostro corpo mente spirito. Quali sono all’interno del nostro essere gli spazi maschili e quelli femminili? Sono veramente legati ad una sessualità biologica? Queste sono state le domande che hanno fatto da motore di ricerca, da suggeritore per la creazione di Beija-Flor.
La centralità della performance vede il bacio come connettore e germinatore. Il bacio ascolta, trasforma, danza le atmosfere del sentire e dell’esprimeri. Come un beija-flor, tesse relazioni e svela l’intimo di un maschile femminile che incontrandosi, semplicemente creano le sfumature dell’esistenza.

In collaborazione con Teatro Espace, Espressioni Vaganti, Maurice GLBTQ

Ingresso: intero 8 euro,  ridotto 5 euro: over 60 – studenti
info e prenotazioni: [email protected]

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Set
22
Ven
LE PERSONE BISESSUALI NON ESISTONO. FALSO! dibattito sulla bisessualità @ Nora Book & Coffee
Set [email protected]:00–20:00

bisexVenerdì 22 settembre
alle 18.00 presso Nora Book & Coffee
(via delle Orfane, 24/D – Torino)

Arcigay Torino e Maurice GLBTQ presentano

LE PERSONE BISESSUALI NON ESISTONO. FALSO!
dibattito sulla bisessualità

interverranno
Ilenia Pennini attivista bisessuale di Arcigay Milano Gruppo Donna e Mondo Bisex
Jacopo Rosatelli – attivista Maurice GLBTQ
Sàida El Gtay scrittrice e collaboratrice de Il Grande Colibrì

Modera
Riccardo Zucaro – Arcigay Torino

Essere bisessuale raddoppia immediatamente le tue possibilità al sabato sera” recita una celebre frase di Woody Allen. Per quanto queste ironiche parole possano far sorridere, è altrettanto vero che dichiararsi bisessuali raddoppia anche le possibilità di essere discriminati.
Con l’avvicinarsi della Giornata Internazionale dell’orgoglio e della visibilità bisessuale, Arcigay Torino e Maurice GLBTQ organizzano un dibattito sul tema, invitando a discutere e comprendere le differenti sfumature che l’orientamento sessuale può avere. Durante l’incontro interverranno: Ilenia Pennini, attivista bisessuale di Arcigay Milano Gruppo Donna e collaboratrice di Mondo Bisex , che esporrà i risultati della sondaggio online sulla consapevolezza della salute bisessuale promosso da Mondo Bisex; Jacopo Rosatelli, attivista del  Maurice GLBTQ, e Sàifa El Gtay, scrittrice e collaboratrice de Il Grande Colibrì, associazione e blog per i diritti LGBTI, che porteranno la propria testimonianza di persone bisessuali, tra luoghi comuni e quotidiane discriminazioni.

La Storia – ILGA (International Lesbian & Gay Association) istituì, nel 1999, la Giornata dell’orgoglio bisessuale, in occasione dell’anniversario della morte di Freud, primo psicanalista a trattare di bisessualità. In tutto il mondo la comunità bisessuale celebra con orgoglio questa giornata, rivendicando sia la visibilità delle persone bisessuali, sia la necessità di uscire da un vortice di stereotipi e pregiudizi affibbiati a chi si dichiara bisex.

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Set
28
Gio
Corpi del diritto, luoghi del conflitto: la gestazione per altri e le altre tecniche di PMA nell’esperienza delle famiglie omogenitoriali. @ Maurice
Set [email protected]:30–23:00

in-origine-e-il-dono_pcGiovedì 28 settembre 2017, ore 20.30
Maurice GLBTQ,
Via Stampatori 10 – Torino

Corpi del diritto, luoghi del conflitto: la gestazione per altri e le altre tecniche di PMA nell’esperienza delle famiglie omogenitoriali.
Presentazione del libro di Nicola Carone In origine è il dono (Il Saggiatore, 2016)

La gestazione per altri (GPA) e le sue implicazioni etiche hanno tracciato negli ultimi anni una delle principali linee di frattura all’interno del movimento LGBTQ e di quello femminista, e sono state al centro del dibattito pubblico sulla legge Cirinnà.

Il Maurice ha già organizzato un evento pubblico sul tema nel febbraio 2015, ponendo a confronto posizioni diverse: forse uno dei pochi esempi, nel panorama nazionale, di dibattito aperto e duro ma rispettoso dell’[email protected], reale e non virtuale, lontano dai toni isterici e dalle tentazioni di scomunica reciproca ai quali abbiamo spesso assistito.

Continua la nostra voglia di comprendere, approfondire, ragionare insieme sulla GPA e sulle altre tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA): per questo abbiamo invitato un giovane studioso a presentare la sua recente pubblicazione, che ci conduce ad esplorare il ruolo di portatrici e donatori/trici nell’immaginario delle famiglie omogenitoriali.

Nicola Carone è psicologo e dottorando di ricerca in Psicologia sociale, dello sviluppo e ricerca educativa presso la Sapienza Università di Roma. Nel 2016 è stato visiting scholar presso il Centre for Family Research dell’Università di Cambridge diretto da Susan Golombok. Insieme a Vittorio Lingiardi è autore di pubblicazioni nazionali e internazionali sui temi relativi all’omogenitorialità e alla PMA.

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Nov
9
Gio
ALTRI TRANSITI. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali @ Maurice
Nov [email protected]:45–23:00

lgbti-vesce-altri-transiti

Giovedì 9 novembre 2017, ore 20.45
Maurice GLBTQ, Via Stampatori 10 – Torino

in occasione del TDoR presentazione del testo vincitore del Premio studi GLBTQ Maurice:

ALTRI TRANSITI. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminielli e transessuali, di Maria Carolina Vesce (Mimesis, 2017 – collana “LGBTI/ Maurice).
Dialogano con l’autrice Francesco Remotti, professore emerito di antropologia culturale (Università di Torino) e Lia Viola, antropologa culturale.
Modera la serata Cristian Lo Iacono del Maurice GLBTQ.

«Ora, rispetto alla questione della femminella c’ho molto poco da dire, perché trovo che sia una questione molto legata al territorio, è il territorio che la genera e il territorio si trasforma, però dire che la femminella ha esaurito un suo modo di essere, credo che sia improprio, perché non la crea l’uomo ma la crea il mare, la crea un monte fatto di fuoco, almeno per me.» – [dall’intervista con Ciro Cascina]

Di femminelle si è discusso a lungo: strattonate tra un discorso accademico e una rivendicazione politica, ne è stata varie volte pianta la supposta estinzione, ne sono state cantante le lodi e le si è dipinte come folkloriche antenate dal retrogusto “primitivo” delle cosiddette moderne identità lgbt. Il libro di Carolina Vesce – Altri Transiti. Corpi, pratiche, rappresentazioni di femminelli e transessuali – scommette sul fatto che ci sia ancora molto da chiedersi su tale esperienza. Nel far ciò guarda alla storia della diversità di genere e sessuale nel Sud Italia e cerca un dialogo con coloro che oggi si descrivono come femminelle. Le voci raccolte narrano di esperienze complesse, immerse nei cambiamenti urbani, sovversive rispetto alle categorie di genere e resistenti alla omologazione neoliberale delle esperienze. L’autrice attraversa tali voci e il campo etnografico proponendo il concetto di patrimonializzazione come sintesi analitica dei processi di cui le femminelle sono protagoniste.

Dalla quarta di copertina:
“Nel cuore della città di Napoli, nella sua provincia e nelle provincie limitrofe, gli omosessuali effeminati, più o meno esplicitamente travestiti, sono detti, da tempo immemore, femminelle (o femminielli). Nello spazio sociale dei Quartieri questi soggetti trova(va)no una loro naturale collocazione, potendo agire in piccoli spazi di creatività durante “riti” come il matrimonio, la figliata o la juta a Montevergine. L’omologazione ai modelli dominanti di omosessualità e transessualità, i processi di istituzionalizzazione e medicalizzazione dei soggetti trans hanno minacciato l’identità culturale dei femminielli napoletani, mettendo a rischio la loro stessa esistenza. Non più costrette in un tragico corpo maschile che incarna una sensibilità femminile le femminelle si sarebbero trasformate in altre identità. Eppure l’antropologa le trova ancora lì, protagoniste di un vero e proprio processo di patrimonializzazione, soggetti resistenti e contesi, figure leggendarie e polimorfe, come le sirene.”

Maria Carolina Vesce, Ph.D. in Antropologia e studi storico-linguistici (Università di Messina), ha svolto ricerche sul campo a Napoli e in Samoa. I suoi interessi si concentrano sui temi del corpo, del genere e della persona, con particolare riguardo per le esperienze di genere non eteronormative e per l’impatto delle categorie biomediche di genere sui contesti locali. È autrice di saggi comparsi in libri e riviste, tra cui Corpi che cambiano. Una ricerca etnografica sulle femminelle napoletane.

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Nov
18
Sab
Trans freedom march 2017 e incontro: “Corpi liberi. Intersezioni tra le violenze di genere” @ Piazza Vittorio
Nov [email protected]:30–19:00

tfm2017

QUARTA EDIZIONE DELLA TRANS FREEDOM MARCH A TORINO!
SABATO 18 NOVEMBRE 2017, ORE 16,30
PIAZZA VITTORIO VENETO

Qui il programma completo del TDoR 2017

Preceduta al mattino da:

Corpi liberi. Intersezioni tra le violenze di genere.
Incontro pubblico

Sabato 18 novembre 2017 – ore 9.30,  Sala Polivalente della Circoscrizione 6, via Leoncavallo 23, Torino

Approfittando della significativa contiguità  delle date del 20 novembre (Transgender Day of Remembrance, TDoR) e del 25 novembre (Giornata contro la violenza sulle donne), la Città di Torino si propone di offrire un momento di riflessione pubblica sulle radici comuni all’origine della violenza contro le donne e della violenza contro identità sessuali ancora oggi stigmatizzate e considerate fuori dalla norma. L’incontro è stato progettato dall’Area Giovani e Pari Opportunità della Città di Torino, in collaborazione con le reti associative Coordinamento contro la violenza sulle donne (CCVD) e Coordinamento Torino Pride (CTP), dando seguito ad un percorso comune sull’intreccio tra queste forme di violenza.

Seguirà, nel pomeriggio, la Trans Freedom March, in cui verranno ricordate le vittime della violenza transfobica.

Programma
09.30 Saluti istituzionali
10.00 Marta Gianello Guida (Staff Assessorato ai Diritti della Città di Torino):
Le ragioni di questo incontro

Tavola rotonda moderata da Caterina Coppola, giornalista – Gay Post, con interventi di:
10.15 Federica Turco (Semiologa, Università di Torino, CIRSDe): Identità di genere, corpi e violenza nei media. Dalle rappresentazioni ai modelli culturali;
10.30 Luca Rollè (Dipartimento di Psicologia, Università di Torino): Aspetti psicologici e dinamiche relazionali fra le diverse forme di violenza di genere;
10.45 Stefania Cartasegna (Presidente Associazione Tessere le Identità): Essere donna transessuale e confrontarsi con la violenza di genere;
11.00 Elena Bigotti (Avvocata del Foro di Torino e Consigliera di fiducia Università di Parma): Perché tutela sia, abbiamo bisogno di UN diritto “eccentrico”?

11.15 Dibattito condotto dal Servizio LGBT in collaborazione con il Gruppo formazione Coordinamento Torino Pride e del CCVD

12.45 Conclusioni

 Incontro pubblico_programma

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Nov
23
Gio
Presentazione de “Il manicomio dei bambini” @ Maurice
Nov [email protected]:45–23:00
banner-verticaleGiovedì 23 novembre 2017, ore 20:45
Maurice glbtq, Via Stampatori, 10- Torino
Presentazione de “Il manicomio dei bambini- Storie di istituzionalizzazione” di Alberto Gaino;
interviene l’autore, modera Jacopo Rosatelli.

«Avevo tre anni quando un’assistente sociale mi portò a Villa Azzurra che di quel colore non aveva proprio nulla. Ci finii perché quella buona donna di mia mamma mi aveva avuto da un uomo che della paternità se ne infischiò allegramente, non l’ho mai incontrato. Lei era giovane e sola…».
Comincia così, con una storia terribilmente simile a molte altre, questo libro scritto per non dimenticare. Raccogliendo le cronache e le testimonianze di chi ha passato la propria infanzia dentro i manicomi, Alberto Gaino costruisce un racconto di quello che avveniva fra gli anni ’60 e ’70, prima della Legge Basaglia del 1978, senza tuttavia trascurare il presente e il futuro del disagio psichico, spostando l’analisi sui tagli ai servizi pubblici, sulla metamorfosi dei vecchi istituti, fino agli abusi degli interventi psichiatrici. In questo scenario, si allarga lo sguardo sulle odierne forme di disagio psichico giovanile e sull’adeguatezza ed efficacia degli interventi da parte della società.

Alberto Gaino, giornalista. Ha lavorato a il Manifesto nei primi anni Settanta, dal 1981 è stato cronista prima a Stampa Sera, poi a La Stampa. Negli ultimi 24 anni del suo lavoro si è occupato essenzialmente di cronaca giudiziaria. Ha seguito le principali inchieste della magistratura svoltesi a Torino.
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Nov
30
Gio
Pinkwashing e movimento lgbt. Quando i diritti lgbt vengono strumentalizzati: il caso di Israele @ Maurice
Nov [email protected]:30–23:00

 

pinkwashing 30 novPinkwashing e movimento lgbt. Quando i diritti lgbt vengono strumentalizzati: il caso di Israele.
Iniziativa di lancio per la creazione di una rete contro il pinkwashing israeliano.
Giovedì 30 novembre 2017, ore 20.45,
Maurice glbtq– Via Stampatori, 10 -Torino
Incontro/dibattito con:
*Roberto Boccardi (BDS Comisiòn Pinkwatching- Madrid), testimonianza da Madrid sulle attività contro il Pinkwashing
* Cristian Lo  Iacono (Maurice glbtq).
PRECEDUTO DA UN APERITIVO BENEFIT ALLE ORE 19.30

 

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