Breve cronistoria del Circolo Maurice


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1984

Si costituisce un piccolo gruppo informale, a partire dall’ottobre, che si ritrova in case private. Il gruppo è esclusivamente maschile, composto in parte da qualche partecipante ad altre esperienze di aggregazione gay precedente (tra cui specie il COSR – Collettivo Omosessuali della Sinistra Rivoluzionaria, attivo a Torino dal 1977 al 1980, con una presenza femminile in parte autonoma, con la denominazione”Brigate Saffo”).

Nel novembre avviene un primo incontro con Franco Grillini, interessato a sviluppare i contatti con i gruppi locali esistenti in diverse città italiane e per lo più legati alle esperienze dei collettivi autonomi degli anni Settanta, di cui sono di fatto solo “sopravvissuti” il Circolo 28 Giugno a Bologna e Il Collettivo Narciso – dalle cui “ceneri” nascerà il Circolo Mario Mieli a Roma, in vista di un collegamento che porti alla creazione di un’associazione nazionale.

 

1985

Il gruppo locale decide di aderire ad Arcigay nazionale, con sede a Bologna (che si costituisce con un congresso nel novembre 1985), che dà reale impulso ad una preesistente creazione di Arci Gay da parte di Marco Bisceglie in Sicilia. Il Circolo non ha una sua specifica denominazione, svolge attività grazie all’ospitalità presso l’ARCI Regionale, con sede in Piazza Carlina. L’ospitalità prevede l’uso della sede una sera la settimana e la possibilità di dare il recapito telefonico come riferimento (con servizio di ascolto ed informazione attivato dal febbraio 1985); col tempo il “patrimonio” associativo si arricchirà di uno scaffale e quando, dopo circa due anni, avremo la possibilità di raccogliere il nostro materiale in un armadietto ci sembrerà di aver ottenuto un grosso risultato.

Il gruppo aggrega intorno a sé soprattutto nuove persone. Le attività sono in parte di riflessione e discussione interna ma mirano soprattutto a dare qualche “segnale” esterno di presenza.

Tra questi segnali si possono ricordare per esempio la partecipazione ad un convegno sulla sessualità giovanile organizzata dal “Circolo Giovanile Guernica” al Castello del Valentino (giugno 1985), un incontro con il regista gay romano Marco Mattolini (1985) in seguito al suo spettacolo “Il bacio della donna ragno”, l’organizzazione della proiezione del film di Fassbinder “Querelle” al Cinema Adua (1986), la partecipazione a dibattiti e interventi pubblici anche mezzo stampa, l’ideazione e realizzazione del primo telefono di informazione a Torino sull’AIDS (nel1987, insieme ad altre associazioni - Gruppo Abele, lega Ambiente, Medicina Democratica, Fuori!- con le quali si pensava di avviare un’iniziata comune sul tema).

 

1988

Il gruppo conosce, a partire dalla primavera, un periodo di crisi, che produce una temporanea interruzione degli appuntamenti settimanali ed anche l’ipotesi di scioglimento. Con la ripresa autunnale si decide di attuare una verifica con la “scommessa” dell’apertura di una propria sede autonoma. Questa ipotesi viene confortata dalla disponibilità dell’Arcigay nazionale a contribuire con una cifra mensile di sostegno per due anni che consentisse lo sforzo iniziale; i costi di gestione della sede verranno affrontati invece per diversi anni grazie a quote di autofinanziamento mensile di alcuni soci ed attività di autofinanziamento.

 

 

 

1989

Il Circolo Arcigay di Torino decide di darsi una denominazione propria (Maurice, in relazione al film tratto dal libro di Forster, che indica una tappa importante a nostro parere per il fatto che offre una rappresentazione non negativa né stereotipata dell’omosessualità e ne manifesta nel contempo la contraddizione), anche per sottolineare la propria autonomia di soggetto rispetto all’Arcigay, cui aderisce. Viene fatto il “grande passo” di affittare una sede autonoma, inaugurata ufficialmente nel novembre 1989, che sarà sita un Via Morgari 17, nella quale dare inizio ad attività stabili, anche grazie alla convenzione con l’Arci per l’utilizzo di obiettori di coscienza in servizio civile, che da allora proseguirà ininterrottamente fino al 2004.

Viene costituito un Centro di Documentazione con biblioteca, sulla base di donazioni e prestiti; si presentano rassegne di video a tematica e vengono organizzate serate aggregative (cene, organizzate in particolare da Bruno Androne, che diventano una straordinaria occasione d’incontro, accoglienza e socializzazione).

Da inizio anno si sviluppa una faticosa collaborazione con le associazioni gay esistenti (Davide e Gionata, Fuori!, la neonata Informagay, il Triangolo Rosa, l’Altra Comunicazione) per le iniziative del ventennale dell’Orgoglio Gay: quatto incontri al Teatro Juvarra, una cena comune, una rassegna di manifesti all’Azimut. In settembre il Circolo organizza un banchetto al Festival dell’Unità con la proposta di un questionario – di cui si pubblicheranno e presenteranno l’anno successivo i risultati, con la presenza di Lidia Menapace - ed una rassega di video tematici.

 

1990

Al Circolo si avvicinano da quest’anno e poi negli anni successivi alcune ragazze, che sperimentano anche l’apertura di uno spazio autonomo, con scarsa fortuna, ma da allora una presenza femminile sarà costante, anche se per molto tempo decisamente minoritaria.

Un gruppo di soci del Circolo contribuisce alla fondazione della LILA a Torino, insieme ad altri componenti provenienti da Gruppo Abele ed altre realtà, con l’obiettivo di sviluppare iniziative che coinvolgano tutta la popolazione ed aiutino a superare l’errata identificazione AIDS/omosessualità.

Per il Pride si organizzano attività in proprio, con una mostra fotografica di Beppe Anfossi, una cena con spettacolo al Circolo da Giau, che vede una buona partecipazione.

 

1991

Viene iniziata la raccolta di poster sull’AIDS, che consentiranno la creazione di una collezione di manifesti che verrà esposta in diverse mostre, a Torino ed altre città ed il Circolo partecipa ad attività d’informazione e prevenzione.

Prima mostra “STOP AIDS”, all’Arci.

Il Circolo partecipa attivamente al dibattito nel movimento glbt nazionale, attraverso l’Arcigay, che diventa anche nella denominazione associazione mista a partire dai primi anni Novanta: prima ArcigayDonna e poi Arcilesbica compaiono come denominazione ufficiale dell’associazione a livello nazionale; in diverse occasioni il Circolo di Torino manifesta posizioni critiche verso la gestione nazionale.

 

1992

Organizzazione di altra mostra presso Arci (STOP AIDS II), alla cui inaugurazione partecipa la sindaco Incisa Cattaneo. Progetto “IL MOSTRO IN MOSTRA”in collaborazione con la LILA, presso la Cascina Marchesa.

 

1993

Realizzazione del video “IL MOSTRO A SCUOLA”. In occasione del Primo Dicembre,Mostra STOP AIDS III, con articolazione in percorsi tematici e giornata di video al Cinema Massimo.

Dopo una lunga attività di pressione politica (per esempio con la raccolta di firme in pubblici banchetti, specie alla Festa dell’Unità cittadina, dove per diversi anni viene tenuto un banchetto informativo) il Comune di Torino concede una sede facente parte del patrimonio pubblico, dove ad inizio 1994, in seguito a lavori di ristrutturazione sostanzialmente autogestita, si trasferisce l’attività del Circolo Maurice, con inaugurazione nel maggio spazi più adeguati che consentono lo sviluppo di molteplici attività, tra le quali un Consultorio per la salute.

 

1994

Il Primo Dicembre si organizza una mostra di manifesti IMAGES DU SIDA dell’associazione ARTIS di artisti internazionali e un festival di 4 giorni di cinema sull'Aids al cinema Massimo, in collaborazione con ArtCom International. Si espone alla Biblioteca di Moncalieri “IL MOSTRO IN MOSTRA”.

Ci si mobilita per la partecipazione al primo Pride nazionale di Roma del giugno.

Il circolo ottiene l'iscrizione al Registro Regionale del Volontariato.

 

1995

Il circolo si mobilita per la riuscita del secondo pride nazionale di Bologna.

E' l'anno del seminario sulle identità di Rimini che si tiene in una due giorni d'estate, sul confronto tra una concezione “forte” di identità (omo)sessuale e una “debole”, derivante dalle teorie “queer”.

 

1996

Al Congresso di Rimini di novembre il Circolo arriva con un documento fortemente critico nei confronti della proposta della direzione nazionale, in particolare rispetto alla scelta di separare i percorsi politici gay e lesbico e sull’ipotesi “federalista”. Il documento di Torino verrà assunto dall’insieme dei circoli su posizioni critiche e verrà posto in votazione in alternativa al documento congressuale, ottenendo circa un terzo dei voti. Di fatto inizia un percorso di “scissione” che vede uscire dall’associazione nazionale i circoli di Torino, Firenze, Pisa, Padova, Sassari, Catania, Verona.

Si rafforza la presenza femminile, e si formano un gruppo Giovani misto e il gruppo Uomini.

 

1997

I Circoli facenti parte della”scissione” restano ancora per quest’anno nell’associazione, ancora denominata Arcigay Arcilesbica, ma decidono di darsi un riferimento autonomo ed un percorso politico comune attraverso la creazione dei COBAGAL (COordinamento di Base ArciGay ArciLesbica), che produce una serie di incontri e realizza progetti come la prima UGLE (Università Gay e Lesbica d’Estate), a Livorno nel 1997, che avrà una prosecuzione con una seconda sessione a Pisa nell’anno successivo.

 

1998

Con l’eccezione del Circolo Azione Gay e Lesbica di Firenze, gli altri gruppi decidono di darsi, una volta usciti anche formalmente da Arcigay e Arcilesbica, una struttura di collegamento attraverso la denominazione “OUT! Gay e Lesbiche in movimento”, cui aderiscono alcune realtà di differente provenienza, come ACC di Milano.

Nel Circolo Maurice si sviluppa una forte presenza lesbica, che ne fa il principale riferimento cittadino in questo campo.

Tra il 1998 e il 1999 si creano dei gruppi di lavoro per al redazione di una rivista, prima “Diversamente” e poi “Controcampo”.

 

1999

Il Circolo partecipa attivamente all’attività di “pressione” nei confronti del Consiglio Comunale cittadino, in occasione della discussione di una proposta di istituire il registro comunale delle coppie di fatto, avanzata da alcuni consiglieri; si rafforzano i rapporti di collaborazione con altri gruppi cittadini (Davide e Gionata, Informagay, Philadelphia), che assumono la denominazione di Coordinamento dei gruppi gay e lesbici di Torino (poi tramutata in Coordinamento Gay, Lesbiche e Transessuali di Torino) per la presentazione di richieste di incontro con i diversi gruppi consiliari e in seguito con la partecipazione alla commissione istituita sul tema. Il Circolo realizza, all’interno del Progetto Daphne promosso da Azione Gay e Lesbica di Firenze, un corso di aggiornamento per insegnanti.

 

2000

E’ l’anno del World Pride, cui il Circolo partecipa attivamente, nonostante il deteriorarsi degli spazi di confronto politico di movimento a livello nazionale. Viene costituito il Centro Studi GaylesbicoQueer, associazione culturale nazionale ma con sede presso il Maurice. A Torino il Coordinamento sviluppa la richiesta di aprire uno “sportello” di Servizi, che – grazie anche alla preziosa mediazione politico-istituzionale dell’assessora Artesio – porta a molteplici incontri per definire il progetto.

Intanto incomincia ad aggregarsi un primo gruppo di persone transessuali, inizialmente come Arcitrans ospite presso la sede del circolo, poi come Gruppo Luna, interno all'associazione stessa.

 

2001

Nasce il “Servizio per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere”, all’interno del Comune di Torino, che immediatamente sviluppa con il Coordinamento un proficuo rapporto di collaborazione. Il Circolo realizza un corso di aggiornamento per personale socio assistenziale, con il contributo della regione Piemonte, che consente anche la ristrutturazione della sede, affidata ad una ditta. Viene realizzata nel 2001/2 la prima edizione del Corso di letteratura Lesbica condotto da Margherita Giacobino.

 

2002

Si struttura la collaborazione col Servizio. Il 22 e il 23 Febbraio si svolge il convegno “Omosessuali e Transessuali a Torino” che conclude e presental’omonima ricerca a cura di Alessandro Casiccia e Chiara Saraceno del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Torino, ricerca commissionata su richiesta del Coordinamento Gay, Lesbiche e Transessuali torinese.

Il circolo promuove una manifestazione a Castelnuovo Don Bosco il 18 maggio in occasione della discriminazione sul posto di lavoro di una socia transessuale che lavorava in una cooperativa nella cittadina. Con la presenza di circa 300 persone, mai una manifestazione glbt si era svolta in Italia in una cittadina così piccola.

Si partecipa al Forum Sociale Europeo di Firenze, dove, grazie al lavoro di Azione gay e lesbica (storica associazione ARCI del capoluogo toscano, viene prevista una sessione su “Globalizzazione, neoliberismo, guerre e questioni glbt”, La presenza del circolo si realizza in virtù della presenza, in seno al circolo, di un gruppo di discussione politica su questi temi.

Si tiene un gruppo di lettura su “Manifesto contra sessuale” della Preciado.

 

2003

Con Coordinamento e in collaborazione col Servizio si organizzano diversi corsi di formazione sulle tematiche glbt, per dipendenti pubblici, formatori/trici, personale docente, etc.

Si rafforza l'impegno del circolo per gli interventi nelle scuole, in modo da affrontare tematiche gay, lesbiche e transessuali anche con studenti e studentesse in un momento molto delicato e formativo della loro vita. Esce il testo “Diversi da chi? Gay, lesbiche, transessuali in un'area metropolitana”, di Saraceno/Casiccia, frutto della ricerca istituita nel 2001 con la nascita del Servizio e presentata al convegno del febbraio 2002.

Si tiene un gruppo di lettura sul testo “Donne disarmanti”, scritto da diverse autrici e se ne cura la presentazione pubblica.

Si partecipa al progetto Queer for Peace, che organizza un viaggio di una delegazione di attivist* glbt italian* in terra di Palestina/Israele, per intessere relazioni con le realtà glbt locali, favorire il dialogo e la pacificazione di quelle aree.

 

2004

Iniziano le attività perr l'organizzazione del Pride: si fonda il Comitato Torino Pride 2006.

Si rafforzano le attività culturali del circolo in collaborazione con le Biblioteche civiche e Fnac: "Transgender: oltre la logica del maschile e del femminile", con la presentazione dei libri “Stone butch blues” e la presenza dell' autore/trice Leslie Feinberg - attivista transgender statunitense e la presentazione di un testo di Lola Van Guardia – attivista lesbica spagnola. In collaborazione con Amnesty International e in occasione delle celebrazioni del 28 Giugno, si tiene a presentazione di “Identità negata, la discriminazione sessuale nel mondo”. Insieme al “Servizio” e in occasione di “Identità e differenza” si cura la venuta in Italia e l’incontro con l’attivista nera, lesbica e antirazzista Aishah Shahidah Simmons di Philadelphia, che presenta il documentario “NO!” da lei stessa curato e diretto, sul tema della violenza sessuale sulle donne all’interno della comunità africano-americana.

Il gruppo Luna organizza tre incontri informativi sulla tematica transessuale: sugli aspetti endocrinologici con la dr.ssa Godano, presidente O.N.I.G. (Osservatorio Nazionele sull’Identità di Genere), sul diritto alla genitorialità delle persone transessuali e sugli aspetti chirurgici, sempre con la dr.ssa Godano. A novembre si svolge il Transgender “Day of Remembrance” che, come ogni anno, ricorda le persone assassinate a causa dell'odio transfobico nel mondo.

 

2005

Il Circolo Maurice durante il 2005 ha investe moltissime energie per la preparazione del Pride nazionale del 2006 e dei suoi numerosi eventi. Questo è anche l'anno del progetto (dal quale nascerà nel 2006 il servizio ConTatto): ORGANIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE DI UN SERVIZIO D’ASCOLTO, ACCOGLIENZA ED INFORMAZIONE RIVOLTO IN PARTICOLRE ALLE PERSONE GAY, LESBICHE, BISESSUALI E TRANSESSUALI”, finanziato da un bando di Ideasolidale, il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Torino. Oltre a tutti gli aspetti organizzativi per la realizzazione del progetto, fondamentale è stata la strutturazione dell’attività di formazione di 25 volontari/e rappresentanti delle diverse componenti identitarie (glbt), attraverso un corso sulla risposta telefonica e l'accoglienza che ha visto la partecipazione di esperti e professionisti a livello nazionale nei diversi settori: psicologico, sanitario, lavorativo, sindacale, per garantire all'utenza risposte precise e puntuali.

Tra fine febbraio e inizio marzo si partecipa al Pinkarnival con una serie di eventi culturali (presentazione di libri e video, azioni sul campo, corteo e Priscilla drag party finale), organizzato dalla Samba Bannd di Torino, appartenente alla rete europea Pink portatrice di un'elaborazione politica di movimento ad alti contenuti di performatività teatrale/musicale.

Il centro di Documentazione organizza diversi incontri con autori/autrici per la presentazione di libri - presso la sede, ma anche in siti "esterni" come le sale di Circoscrizione o la FNAC- nonché propone momenti di lettura e discussione comune di testi, tra i quali quelli di Delia Vaccarello, Piergiorgio Paterlini, Luciano Parinetto e Tommaso Giartosio.

Altre attività rilevanti sono il mantenimento di relazioni, contatti e aggiornamenti con le altre realtà glbt nazionali e internazionali (in particolare per i gruppi transessuali/transgender con un primo incontro europeo TGEU- Transgender European Network- a Vienna in ottobre), l’organizzazione di un incontro con al centro l'accostamento dei temi del transgenderismo FtM con quelli delle tratta delle donne, in occasione delle celebrazioni dell’8 Marzo; l’organizzazione per la messa in scena dello spettacolo “One new man show” di Davide Tolu, sui temi della transessualita FtM. A novembre si tiene la celebrazione del Transgender “Day of Remembrance”.

Sul versante politico nasce Facciamo Breccia, di cui il circolo si fa promotore per il territorio torinese. Il tema è la laicità, l'autodeterminazione, la lotta contro le ingerenze vaticane e la denuncia di una classe politica che le ascolta. Ciò permette di intessere relazioni con le realtà dei collettivi studenteschi e femministi con cui si trovano su questi temi terreni comuni.

 

2006

Moltissime energie vengono ovviamente investite nella preparazione del Pride nazionale che, contrariamente al solito, non ha concentrato le attività esclusivamente nella settimana del corteo del 17 giugno, ma su una a vasta serie di iniziative culturali (mostre, dibattiti, incontri, presentazioni di libri, film, etc), politiche e di spettacolo dislocate in un arco di tempo che comprende tutto il 2006 e parte del 2007.

Al circolo continua l’attività di raccolta di materiali e l'opera riordino da parte di archiviste professioniste, grazie anche ad un contributo della Regione Piemonte. In ottobre prendono servizio un volontario ed una volontaria del Servizio Civile Nazionale su un progetto specifico inerente proprio il Centro Documentazione (Biblioteca Arcobaleno 2006), che ha visto l'avvio della catalogazione informatica della biblioteca e dell'emeroteca.

Si partecipa alla mobilitazione per la riuscita della prima manifestazione di Facciamo Breccia, NO VAT: più autodeterminazione- meno vaticano, l'11 febbraio a Roma e alla realizzazione sul territorio di diversi eventi (dibattiti, incontri, feste, cineforum) sui temi della laicità e dell'autodeterminazione, come FB Torino.

 

2007

maurice_mixite.jpgE' l'anno della riorganizzazione del Coordinamento dopo la chiusura del Pride, non a caso (ri)nominato Coordinamento Torino Pride. Molte delle iniziative passano così attraverso un organizzazione comune: 17 maggio, giornata mondiale contro l'omofobia, con un candle light in piazza; la mobilitazione per il grande Pride romano; il Pride regionale stanziale di piazza Castello; il TDOR; la mostra fotografica sul Pride 2006; l'idea di svolgerne uno regionale a Biella nel 2008. Si organizza la partecipazione alla seconda manifestazione NO VAT, in febbraio a Roma.

E' anche l'anno dei 18 anni del circolo, festeggiamenti che culminano in ottobre con un convegno “nazionale” sul tema della mixité (glbt), una grande festa e la realizzazione di una mostra iconografica sulla storia del circolo stesso.

All'interno del circolo nasce il gruppo drag “Les Artistes”, modalità artistica e creativa per organizzare eventi ludici di autofinanziamento e per sensibilizzare la cittadinanza in modo “diverso” sui temi dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere.

Si inaugura il catalogo on-line (OPAC) della biblioteca, consultabile sul sito del circolo, mentre proseguono le attività di presentazione di libri presso la sede del circolo e la Fnac; si struttura un gruppo di lettura su “We will survive” di Pedote/Poidimani.

 

2008

L'anno si apre con il corso di formazione per i/le nuov* volontar* del servizio ConTatto, operativ* a partire dall'estate.

Si partecipa al progetto Geodesign di coinvolgimento di diverse comunità cittadine nelle iniziative di Torino capitale mondiale del design 2008, attraverso la realizzazione di una nuova veste grafica per la promozione del servizio ConTatto. Anche le iniziative del Coordinamento Torino Pride del 17 maggio (Giornata Mondiale vs l'omofobia) sono legate a questo progetto: si organizza una seduta arcobaleno (su sedie legate da un lungo drappo rainbow) in piazza Palazzo di Città.

Molte delle energie del circolo vengono investite per l'organizzazione del Biella Pride, coi soi diversi eventi, in specie per la festa di piazza del 14/6, caratterizzata da un ampio successo. Ci si mobilità inoltre per la riuscita del Bologna Priide del 28/6.

Continuano le presentazioni di libri in sede (Giacobino, Cavalli) e fuori (Rohmer), in specie alla Fnac (Grillini, Marcasciano, Casi).

Si ristruttura un gruppo Formazione (e Scuola) del coordinamento per la progettazione di interventi nella scuola, insegnanti e studentui/tesse, ma anche per il personale della pubblica amministrazione. Il progetto rivolto agli/alle insegnanti viene inserito nel catalogo formativo del CeSeDi della Provincia di Torino.

Grazie ad un contributo della Provincia e alla parte organizzativa ad opera del Servizio lgbt della Città di Torino, si organizza un corso di formazione per formatori/trici sulle tematiche glbt.

Si parte con l'organizzazione della mostra sulla visibilità transgender e, insieme al Coordinamento, la celebrazione del TdOR in piazza S. Carlo.

Durante l'anno si organizzano varie feste di autofinanziamento, in specie al caffè Basaglia, con proiezione film e spettacolo Drag.

E' l'anno dell'assegnazione dal Comune di una nuova sede in via Stampatori 10, essendo stato venduto il palazzo di via della Basilca: iniziano i lavori di progettazione dei nuovi spazi poterli utilizzare nel miglior modo possibile.

Tra Ottobre e Novembre si organizza il primo un corso di formazione sull'orientamento sessuale e l'identità di genere al fine di creare un nuovo gruppo o Formazione del Coordinamento Torino Pride, anche maggiormente preparato che in passato ad intraprendere attivtà di formazione.

Da novembre si ha nuovamente la presenza di 3 ragazze ed 1 ragazzo in Servizio Civile per il progetto di valorizzazione della Biblioteca e del Centro di Documentazione (Biblioteca Arcobaleno 2008).

 

2009

E' l'anno del forte impegno in attività di formazione col gruppo Formazione del Coordinamento Torino Pride, nei confronti di insegnati (Istituto Giulio e CE. SE. DI.), in collaborazione col Servizio lgbt e a Savigliano, ma anche nei nelle classi, in specie a valle della visione dello spettacolo “Comuni Marziani o nelle classi delle insegnanti dei suddetti corsi, oancora perchè contattati specificatamente come circolo Maurice. Tra Ottobre e Novembre si organizza un corso di formazione di aggiornamento per il suddetto Gruppo Formazione del Coordinamento TP.

Si avvia un progetto, attraverso un concorso all'Istituto di grafica pubblicitaria Steiner, per la revisione della veste grafica di ConTatto, occasione per svolgere anche un'attività di in/formazine nelle classi che partecipano al concorso.

Continuano le presentazioni di libri alla Fnac, con le Biblioteche civiche e e in sede. Ci si spende nell'organizzazione del Torino Pride 2009, manifestazione regionale svoltasi il 16 maggio, in occasion della giornata mondiale vs l'omofobia, che vede anche l'organizzazione di altri eventi collaterali.

Contuinua l'opera di catalogazione e riordino materiali del centro di documentazione, anche grazie al contributo dei/l volontar* in Servizio Civile.

Continuano e si ampliano le attività di recupero fondi attraverso iniziative ludiche e di spettacolo del gruppo Les Artistes, in sede e in diversi locali della città. Diversi eventi sono organizzati con la LILA favorire il tema delle prevenzione nei confronti di HIV/AIDS. Da segnalare per il Primo Dicembre la serata all'Hiroshima Mon Amour delm 5/12 “Change your mind, proteggiti dal pregiudizio”(proiezione del video “Metamorfosi” di Veet Sandeh, presentazione dello spot LILA “Un gesto d’amore” per la prevenzione dell’hiv, spettacolo dragqueen de Les Artistes dal titolo “Le promesse spose”, concerto dei Fratelli Sberlicchio e dj set The Groupies. Durante il concerto è stata proiettata l’intera mostra multimediale STOP AIDS, più di 600 manifesti da tutto il mondo). L'iniziativa si realizza grazie alla partecipazione delle due associazioni ad un progetto di Comunicazione bandito dal Centro Servizi Per il Volontariato Idea Solidale.

Sempre grazie ad un bando di Idea Solidale, pi presenta un progetto specifico per l'apertura di uno sportello polifunzionale rivolto alle persone transessuali/transgender.

Si celebra come ogni anno, insieme ad un serie di iniziative culturali, la giornata del TdOR, che vede l'inaugurazione della mostra sulla visibilità trans, “Generi di prima necessità”, esposta lungo via Lagrange dal 20/11 al 31/12. Altre iniziative inerenti il TDOR sono l'UNITDOR dell'associazione la Jungla , la presentazione di “Transamerica” (seguita da dibattito) in collaborazione col, Servizio lgbt e le Biblioteche civiche torinesi presso la biblioteca di Mirafiori sud Cesare Pavese, e l'iniziativa di strada in zona mostra Musica vs il pregiudizio con musica e distribuzione di materiali per favorire la sensibilizzazione e il confronto con la cittadinanza sulle tematiche transessuali/transgender.

Durante tutto l'anno si apre una campagna specifica di recupero fondi per lavori di ristrutturazione della sede di via Stampatori, 10, lavori che hanno inizio nel mese di luglio. Nell'autunno/inverno ha inizio i lavori di tinteggiatura e di sistemazione degli spazi per renderli fruibili e parte del trasferimento della sede dell'associazione. Il 31/12 si organizza la prima festa nella nuova sede, buon augurio per l'inizio del 2010.

 

2010

Nel mese di Febbraio avviene il definitivo trasferimento nelle sede di via Stampatori 10/12. E' pronta la nuova grafica di ConTatto frutto del concorso allo Steiner, svolto nel 2009: per diversi mesi, a partire da marzo, un tram gira per la città con la promozione del servizio, insieme ad 800 manifestini orizzontali interni a vari mezzi GTT

Continuano le presentazioni di libri alla FNAC (Crescere in famiglie omogenitoriali, Stop Movie, Il mio amato, Zia Mame, Maledeetti froci, maledette lesbuiche, Luna). Nel mese di maggio si organizza con ARCI e Coordinamento TP per il mese vs. l'omotransfobia la presentazione de “L'identità sessuale a scuola” con festa drag al Cafè Liber. In aprile “Amori senza diritti” viene invece proposto nella sede del circolo, e il dì seguente alla Fiera del libro.

Inizia il gruppo di lettura sul testo di Fabrizia di Stefano, “Il corpo senza qualità, arcipelago queer” che si conclude con la presentazione del testo stesso in presenza dell'autrice il 30/10.

Il circolo, attraverso Facciamo Breccia Torino, partecipa alla “Rete No Sindone, sotto il lenzuolo niente”, proponendo incontri, cineforum e manifestazioni varie, tra cui il pomeriggio creativo in piazza del 2/5 in occasione della venuta del papa a Torino.

Fervono le iniziative di autofinanziamento, legate spesso ad iniziative culturali: la presentazione de Il lupo in calzoncini corti, sulle famiglie omogenitoriali al Cafè Liber, concerto di Piero Spina, proiezione del film Bandite di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini sulla “Resistenza” al femminile, lo spettacolo teatrale L'ultimo Sanremo del Millennio (in occasione della iniziative legate alla giornata vs omotransfobia), L'importanza di lavarsi presto, il pranzo del Primo Maggio, l'incontro con Kasha sulla condizione delle persone lgbtq in Uganda e dalla locale associazione FARUG.

Da segnalare la serata di autofinanziamento attraverso la possibilità di cucinare piatti al ristorante Eataly.

Si fa parte attivamente del Comitato 19 giugno, insieme alla Donne di Torino per l'autodeterminazione e il Colletivo Immigrati Auto- Organizzati (CIAO) per l'organizzazione della manifestazione “I diritti sono il nostro Pride”

Si partecipa alla mobilitazione No CIE del 10 luglio insieme ai centri sociali, case occupate e varie associazioni politiche e culturali.

Iniziano le attività per la realizzazione del progetto Sportello trans, approvato da Idea Solidale.

Si decide di aggiungere i termini “iniziativa” e “queer “alla dicitura del circolo che diviene dunque “circolo di cultura e niiziativa glbtq”, rimandando la discussione all'assemblea ordinaria 2011.

Il 18/9 si tiene l'inaugurazione della nuova sede: “Natural born queer opening party”, con la pinkpasseggiata per le vie del centro insieme alla sambaband, queeraperitivo, Piero Spina e quelle 2 in concerto, cabaret di Nicole De Leo, la pesca di autofinanziamento e lo smalldragshow by Les Artistes.

Ad ottobre ha ainizio il Cinefrocium ovvero la possibilità per soci e socie di proporre un film che abbia segnato in qualche modo la loro esistenza per presentarlo durante una serata con aperitivo.

Sempre come Gruppo formazione del coordinamento Torino Pride si realizza come nei due anni precedenti il corso Ce.Se.Di. agli/lle insegnanti a cui seguono gli interventi diretti nelle loro classi, e si sperimentano quattro percorsi formativi all'interno del progetto AHEAD (Against Homophobia. European local Administration Devices/Contro l'omofobia. Strumenti delle Amministrazioni locali Europee www.comune.torino.it/politichedigenere/bm~doc/ahead.pdf): Insegnanti scuola media superiore, Vigili urbani, centri per l'impiego della Provincia e Centro relazioni per le famiglie. A tal fine, in un fine settimana di ottobre, si tiene un corso di formazione specifico sui quattro percorsi con i/le formatori/trici che li hanno ideati.

 

2011

Per il Giorno della memoria si presenta al Museo Diffuso della Resitenza “Le ragioni di un silenzio”, in collaborazione col Servizio lgbt e il circolo Pink di Verona, e alla Fnac R/esistenze lesbiche nell'Europa nazifascista, con Paola Guazzo, poi al circolo la rivista Quaderni viola. A marzo si festeggiano i 15 anni de l'Altra martedì e parte Spo. T, lo sportello accoglienza ed accompagnamento persone transessuali /transgender, con una campagna sui mezzi GTT all'interno, ma anche facciata di un tram

Continuano le presentazioni alla Fnac (ad es. Laico alfabeto in salsa gay piccante, Educare al genere, ), al circolo (La prima donna, Queer in Italia, I Quaderni Viola, Stanze Private, Una ribellione necessaria), il Cinefrocium, gli incontri politico-culturali (ad es. sul tema dell'omogenitorialità maschile con Giartiosio e Goretti) quale il gruppo di discussione politica su Omonazionalismo e pink washing, ma anche le altre attività istituzionali. Si organizza per luglio la festa d'estate, con performance, aperitivo e musica.

Il 21 maggio è il giorno del Torino Pride 2011, con festa spettacolo Les Artistes, al CSA Murazzi

Si consolidano e si ampliano le attività di formazione, specificatamnete come Circolo (es. al Convitto Umberto Primo), ma anche come coordinamento Torino Pride, in specie il progetto Stop Omofobia realizzato dalla scuola di via Sangone in Nichelino, oltre alle usuali iniziative del Ce.Se.Di.

Si rafforzano le iniziative culturali e di autofinaziamento al Circolo, legate al corpo, come Yoga, Thai Chi Shatsu ed Espressione corporea.

Si organizzano due appuntamenti sul tema del conflitto isreelo palestinese, uno sull'interposizione non violenta nei territoro occupati ed uno sulla situazione attuale, in specie dei profughi, con proiezione del video: “Palestinesi, un popolo di profughi?”.

Per il Transgender Day of Remembrance, Giornata Mondiale in Ricordo della Vittime Transessuali il programma è molto ricco: Venerdì 11 Novembre presso la Biblioteca civica "Cesare Pavese", Proiezione de "La mia vita in rosa", di Alain Berliner. Con letture a tema a cura di donne e associazioni femminili del territorio. Evento organizzato dal circolo e le Biblioteche Civiche Torinesi in collaborazione con il Servizio LGBT. Sabato 19 Novembre in Piazza Repubblica angolo Viale XXIV Maggio a Collegno (TO) Candle light, con Letture in piazza delle storie delle persone transessuali vittime di transfobia e con accompagnamento musicale. Domenica 20 Novembre presso la Sala Villa 5 a Collegno (TO), proiezione del documentario TransItalia di Vincenzo Saccone e dibattito. Sabato 26 Novembre al Centro Polifunzionale+SpazioQuattro, via Saccarelli 18 , Proiezione del documentario Transiti di Davide Tosco a cui partecipano Mariacristina Spinosa, Assessore alle Pari Opportunità della Città di Torino, il regista e i protagonisti: A cura del Servizio Lgbt della Città di Torino e del Gruppo Abele. Il Tutto con il patrocinio della Provincia di Torino e della Città di Torino ed in collaborazione con la Città di Collegno

A novembre si festeggiano i quindici anni de L'Altramartedì.

Si partecipa anche quest'anno a “Fai la cosa giusta”, per il primo dicembre, ovvero l'esposizione di una selezione di manifesti della mostra Stop Aids al CTP Parini, in collaborazione con ASAI e LILA.

Il 17 dicembre si organizza un dibattito e la visione di un video per la giornata in difesa della prostituzione, come momento preliminare a far divenire il tema una dei temi impiortanti per la nostra associazione.