Femminielli tra attualità e tradizione. Uno sguardo documentaristico.

Martedì 23 gennaio ore 20.30

Femminielli tra attualità e tradizione. Uno sguardo documentaristico.
Proiezione di Russulella di Margherita Pescetti e La candelora a Montevergine
– nuove tradizioni, antichi diritti di Nicola Sisci e Paolo Valerio.
a seguire dibattito con
Nicola Scisci – psichiatra e videomaker
Irene Dionisio – direttrice di Lovers Film Festival
Giovanni Minerba – presidente Lovers Film Festival
volantino 6 aprile

 

CINA con CINE GLBTQ

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INTERSEZIONI Maurice GLBTQ 3.0
presenta
CINA con CINE GLBTQ

domenica 14 gennaio ore 18 proiezione
dalle ore 20,30 buffet cinese

prende il via la rassegna di cinema cinese a tematica GLBTQ,
percorsi di cinematografia dedicata alla Cina continentale, Hong Kong e Taiwan.

E’ il primo appuntamento del percorso INTERSEZIONI Maurice GLBTQ 3.0.

La prima puntata si apre con una selezione di interviste a Cui Zi’en e a Fan Popo,
due dei principali registi di opere a tematica omosessuale e queer in Cina,
con trailer delle loro opere.
L’intera rassegna è a cura di Clarissa Forte e verrà presentata durante la serata.
Il percorso INTERSEZIONI Maurice GLBTQ 3.0. percorrerà l’anno con appuntamenti dedicati alla cultura, cinema, letteratura e musica che incrociano le tematiche GLBTQ declinate con i contributi provenienti dalle culture delle maggiori comunità immigrate che abitano in città: momenti di conoscenza, confronto e socializzazione che nascono da interessi e relazioni, e dal desiderio di superare rappresentazioni e immaginari stereotipati.
Clarissa Forte si è laureata in lingue e letterature straniere presso l’Università di Torino . Ha insegnato lingua cinese presso il Liceo Carlo Botta di Ivrea, l’Università degli Studi dell’Insubria e il Convitto Nazionale Umberto I dove insegna ancora oggi. Dopo aver concluso un dottorato in cinema cinese a Torino, collabora con l’Università di Torino e con l’Istituto Confucio di Milano.
Fa parte dell’Associazione Dong Film Fest, primo Festival di cinema indipendente cinese in Italia.
Collabora con l’Università di Torino come curatrice della rassegna cinematografica CinaCinema.

calendario della rassegna:
domenica 14 gennaio: presentazione, intervista a Cui Zi’en e proiezione di LAN YU, Stanley Kwan, Hong Kong, 2001, 86’ (versione italiana).
domenica 28 gennaio: BEAUTIFUL BOXER, Ekachai Uekrongtham, Thailandia, 2003 (versione italiana)
domenica 4 febbraio: HAPPY TOGETHER, Wong Kar Wai, 1997 (v.o. sottotitoli inglesi)
domenica 4 marzo: ADDIO MIA CONCUBINA, Chen Kaige, 1993 (versione italiana)
domenica 11 marzo: SOUNDLESS WIND CHIME, Kit Hung, Hong Kong, 2009 (v.o. sottotitoli inglesi)
domenica 8 aprile: IL BANCHETTO DI NOZZE, Ang Lee, Taiwan, 1993

il progetto INTERSEZIONI Maurice 3.0. è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese
A

Tesseramento 2017/18: Controcorrente!

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E’ iniziato il tesseramento per l’anno sociale 2017/18.
Essere controcorrente col Maurice!
Lo puoi fare da amic@, complice o amante: sostieni il Maurice GLBTQ a partire da 15 euro, quota comprensiva della tessera ARCI, valida in tutto il circuito nazionale.

Lo slogan, ma anche l’immagine  della campagna, realizzata da Gianni Zardini, richiamano un po’ il DNA del Maurice GLBTQ.
Il tesseramento é un momento importante per la vita dell’associazione, per finanziarne i progetti e sentirci parte di un progetto collettivo.

La tessera ti darà la possibilità di partecipare alle attività del Maurice GLBTQ e di usufruire delle convenzioni riservate a soci e socie (vedi Convenzioni).

N.B.: anche quest’anno con l’ARCI il  tesseramento avrà validità dal 1 Ottobre (2017) al 30 settembre 2018.

IDAHOT 2017 a Torino

idahotimmagine-2~s400x400IDAHOT 2017
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA, LA TRANSFOBIA E LA BIFOBIA 2017

La Città di Torino, con la collaborazione della Città Metropolitana di Torino, del Coordinamento Torino Pride, degli Enti e delle Associazioni del territorio promuove un ricco programma di eventi per celebrare il 17 maggio, la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia.
Sulle pagine del Servizio LGBT, maggiori info e il Calendario delle iniziative:

 

AAA cercasi articoli per pesca di autofinanziamento Maurice!

moseHai a casa delle cose che non ti servono? Hai la cantina piena di memorabilia? Te ne vuoi liberare servendo una causa giusta?
Metti tutto in una scatola e portale al Maurice, ci serviranno per la pesca di autofinanziamento che si terrà sabato 1 luglio in occasione della festa d’estate: il ricavato servirà a sostenere  le attività dell’associazione.

Per le eventuali consegne la sede  è aperta tutti i pomeriggi, meglio però contattare prima la segreteria.
Grazie.

info e contatti: segreteria@mauriceglbt.org
0115211116
3357167890

PORTALE NAZIONALE LGBT: TROPPO TARDI, TROPPO POCO

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PORTALE NAZIONALE LGBT: TROPPO TARDI, TROPPO POCO

Dal 7 luglio è online il “portale di informazione antidiscriminazioni LGBT”, voluto dall’Unar all’interno della Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere 2013-2015. Portale pensato nell’ambito dell’asse comunicazione, in collaborazione con le associazioni LGBT italiane e realizzato dal Servizio LGBT della Città di Torino in qualità di segreteria della Rete Ready.
Forse però non tutti/e sanno che la nascita di questo portale era stata annunciata il 4 giugno 2015 con una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Si era arrivati a questo appuntamento già in ritardo: secondo i programmi iniziali, il portale doveva essere reso pubblico il 17 maggio 2014 e quindi aggiornato mensilmente con la pubblicazione di una pagina tematica. Dopo più di un anno dall’annuncio ufficiale, il sito viene messo online tagliato e censurato di molti suoi contenuti e percorsi tematici. Infatti il lavoro consegnato dal gruppo di redazione creato dalla Città di Torino conteneva 12 pagine tematiche, 12 gallerie di video, 12 gallerie di immagini, 51 articoli, 1575 schede di documenti suddivisi in 12 sezioni, 8 percorsi di lettura. Il portale che invece vediamo oggi al link www.portalenazionalelgbt.it ha una struttura diversa e contenuti limitati. Non solo: per la costruzione del sito, il Servizio LGBT della Città di Torino e il gruppo di redazione hanno organizzato 2 workshop per presentare il work in progress all’Unar, a 29 associazioni, ad esperte/i e a partner della Rete Ready; è durante questi workshop che si sono costruiti in maniera condivisa i contenuti e la struttura del portale (quel portale, non quello andato online senza una condivisione dei contenuti). La premessa fatta dall’Unar sul fatto che seguiranno aggiornamenti, inoltre, non ci rassicura affatto. Tanto più che, secondo quanto riportato da un organo di stampa, in futuro «ci sarà spazio anche per coloro che sono portatori di un orientamento culturale diverso rispetto ai responsabili del portale».
Non dimentichiamo poi che il ritardo nella pubblicazione online del portale non è stato un fatto isolato: si è accompagnato alla interruzione della formazione nell’ambito dell’asse Istruzione della Strategia nazionale LGBT. Formazione che il MIUR ha limitato alle figure apicali dell’amministrazione centrale, avocandone a sé la pianificazione ed estromettendo le associazioni.
Ci chiediamo perché un portale consegnato completo abbia dovuto aspettare un anno per la messa online e nonostante questo tempo sia ancora incompiuto. Molte persone che conosciamo, esperte e studiosi della materia, hanno contribuito con articoli ai contenuti del sito web, ma oggi non li ritrovano più al suo interno.  Perché ogni volta che si parla di temi LGBT si arriva a ritardi, censure, modifiche? Come la legge Cirinnà, anche il portale, che poteva essere un grande passo in avanti per il nostro paese, si è trasformato in un pavido risultato di belle promesse.
Ci rendiamo conto che l’avvicendamento di diverse figure dirigenziali all’Unar abbia reso difficile la messa online del portale e siamo consapevoli che il nuovo direttore abbia trovato una situazione ormai in essere, ma ci sembra giusto informare correttamente rispetto a questa vicenda e chiederne conto alla politica. Chiediamo in particolare all’Unar e al Governo le ragioni del ritardo e delle censure operate e altresì che la strategia UNAR, di formazione e lotta  contro le discriminazioni, interrotta in questi anni, senza apparenti ragioni, venga ripresa e potenziata.
E chiediamo l’intervento della Città di Torino, perché faccia sentire la sua voce di fronte al mancato riconoscimento del lavoro svolto dai suoi uffici e dai suoi collaboratori.
La vice presidente del Senato Fedeli alla presentazione del portale il 4 giugno 2015 disse: “Per presentare il Portale di cui oggi viene data una anteprima, occorre riprendere con chiarezza un punto di  partenza. Bisogna dirlo in modo esplicito e senza esitazioni: la differenza è un valore. Non va tollerata, né accettata. Va riconosciuta e promossa.”
Ci chiediamo quando, oltre alle belle parole, potremo vedere i fatti.

Maurice glbtq Torino
Circolo glbte Pink Verona
Associazione Famiglie Arcobaleno
Rete Genitori Rainbow
Polis Aperta
Associazone radicale Certi Diritti
Associazione ALA Milano
Associazione Libellula  Roma
Consultorio Transgenere
Shake lgbte Conegliano (TV)

AAA cercasi volontari/e per ConTatto e Spo.T

CONTATTO2spot-logoIl Maurice sta cercando persone da inserire nel gruppo di volontari/e dei due servizi di ascolto ed accoglienza in sede, ConTatto e Spo.T

L’iter di inserimento prevede la frequenza di un corso di formazione, che vedrà l’avvio nel mese di novembre e che terminerà con l’inizio del nuovo anno.

ConTatto è un servizio attivo dal martedì al venerdì dalle ore 19 alle 21, raggiungibile attraverso il canale telefonico, email e chat/messenger o attraverso accoglienza in sede.

Spo.T è invece il servizio specifico di accoglienza, consulenza e accompagnamento per le persone trans, aperto il giovedì dalle 17 alle 19, raggiungibile  attraverso il canale telefonico, email o accoglienza in sede. Nasce con l’intento di aiutare le persone transessuali e transgender nell’affrontare le questioni difficili legate alla transizione e alla vita quotidiana. Si relaziona con una rete territoriale per fornire le risposte migliori alle esigenze dell’utenza. Ha inoltre curato il convegno “Chi ha paura della depatologizzazione?” del 31/03/2012.

E’ prevista una serata di presentazione del corso in una data da definirsi verso la fine del mese di ottobre.

Per informazioni iscrizioni :
segreteria@mauriceglbt.org
3357167890

La libertà del Barocchio è anche la nostra!

Lbarocchioa libertà del Barocchio è anche la nostra!

Il Maurice glbtq (gay, lesbiche, bisessuali, transgender, queer) di Torino esprime profonda solidarietà e vicinanza al Barocchio squat e dichiara una ferma opposizione all’ipotesi di un suo sgombero, per trasformare l’intera area in una R.E.M.S. (Residenza per l’Esecuzione Misure di Sicurezza), restyling dei vecchi O.P.G. (Ospedali Psichiatrici Giudiziari).
A proposito di “follia”, ci sembra una scelta veramente folle quella di trasformare uno spazio di libertà, autogestione ed autodeterminazione in una “nuova” forma di reclusione e coercizione.
L’esperienza dei 23 anni del Barocchio è anche la nostra, il bisogno e il piacere di sperimentare altre e nuove forme di esistenza e socialità, di esprimere in libertà il proprio modo di essere, il più possibile al di fuori da condizionamenti sociali massificanti e da logiche di profitto.
La libertà del Barocchio è anche la nostra, di persone lgbtq che da anni lottano su territorio contro varie forme di oppressione basate su orientamento sessuale ed identità di genere, contro dunque l’omolesbotransfobia, ma non solo: fascismi e razzismi vecchi e nuovi, sessismo, clericalismo, ecc.,  e che trovano dunque un forte alleato nell’esperienza del Barocchio e in altre simili.
Ringraziamo il Barocchio per l’azione politica sin qui svolta e lo invitiamo a resistere; faremo di tutto per essergli vicino e per contribuire alla battaglia contro lo sgombero, nella certezza che il futuro ci riserverà la possibilità di continuare a lottare insieme come sinora avvenuto in diversi frangenti della nostra storia.

Invitiamo inoltre a seguire le iniziative antisgombero sul sito Tuttosquat