Tesseramento 2017: Per continuare a guardare oltre il nostro ombelico

Per continuare a guardare oltre il nostro ombelico. Questo é l’auspicio con cui apriamo la campagna di tesseramento Maurice glbtq 2017. Per continuare a guardare […]

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In memoria di Luki Massa

Car@, due notti fa  Luki Massa se n’è andata. Vogliamo ricordarti così, cara Luki, sorridente guerriera al Torino Pride del 2006. E vogliamo ringraziarti per […]

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Appello per il NO al referendum!

Il 4 dicembre saremo chiamate/i a decidere se confermare le modifiche alla Costituzione volute dal governo di Matteo Renzi: una scelta che ci riguarda direttamente […]

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Partecipa al confronto! Famiglie, figli, diritti e comunità GLBTQ

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Tesseramento 2017: Per continuare a guardare oltre il nostro ombelico


Locandina-A3-tesseramento-2017Per continuare a guardare oltre il nostro ombelico.

Questo é l’auspicio con cui apriamo la campagna di tesseramento Maurice glbtq 2017.
Per continuare a guardare oltre il nostro ombelico. Lo puoi fare da amic@, complice o amante: sostieni il Maurice GLBTQ a partire da 15 euro, quota comprensiva della tessera ARCI, valida in tutto il circuito nazionale.

Per continuare a guardare oltre il nostro ombelico.

L’immagine della campagna, realizzata da Gianni Zardini, richiama le lotte che rappresentano il DNA del Maurice GLBTQ. Il tesseramento é un momento importante per la vita dell’associazione, per finanziarne i progetti e sentirci parte di un progetto collettivo.

La tessera ti darà la possibilità di partecipare alle attività del Maurice GLBTQ e di usufruire delle convenzioni riservate a soci e socie (vedi Convenzioni).

N.B.: quest’anno l’ARCI ha modificato le modalità del tesseramento che avrà validità dal 1 Ottobre (2016) al 30 settembre 2017.

P.S. Le foto riportate in questa campagna di tesseramento sono prese dalla rete, nel loro uso non c’è nessuna volontà di appropriazione.

Panettonata del tesseramento

Gus_Waldo_02Brindisi/panettonata del tesseramento!
Domenica 18 dicembre 2016, ore 16.30
Maurice glbtq, Via Stampatori, 10- Torino

Prima che parenti, regali, veglioni ti risucchino nel vortice natalizio il Maurice ti invita ad un pomeriggio con  panettoni, pandori e spumanti.  Potremo così fare due chiacchiere, stare un po’ insieme,  scambiarci dei laicissimi auguri per l’anno nuovo e cogliere una buona occasione per fare la tessera… e magari regalarla anche ad altr@…

Buone feste a tutt@!

Mostra Stop AIDS a Biella

stopaidsbiellafronte

La mostra sarà allestita a Biella in piazza, esattamente in via Italia  angolo viale Matteotti sabato 3 dicembre per tutto il pomeriggio.

Sarà poi spostata nei giorni successivi nell’atrio dell’ITIS di Biella.

In memoria di Luki Massa

lukiCar@,
due notti fa  Luki Massa se n’è andata.

Vogliamo ricordarti così, cara Luki, sorridente guerriera al Torino Pride del 2006. E vogliamo ringraziarti per essere stata una compagna di lotte e per il grande contributo che hai dato al nostro movimento.

Regista, sceneggiatrice, attivista, studiosa lesbica, instancabile creatrice di Some Prefer Cake e di molti progetti che hanno diffuso cultura libertaria femminista lesbica.
Luki è stata una nostra grande, bellissima compagna.
Luki, con amore, resta nei nostri cammini.

Appello per il NO al referendum!

NOIl 4 dicembre saremo chiamate/i a decidere se confermare le modifiche alla Costituzione volute dal governo di Matteo Renzi: una scelta che ci riguarda direttamente anche come persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali/transgender, intersessuali e queer. Quando è in gioco l’assetto delle istituzioni politiche, significa che lo è la natura stessa della democrazia. E quando è in gioco la natura della democrazia, significa che lo è anche la nostra possibilità di autodeterminazione.

La revisione costituzionale è, a nostro giudizio, da rifiutare. Insieme alla nuova legge elettorale – l’Italicum – disegna un modello di democrazia molto meno “aperto alle differenze” di come non sia quello della Costituzione del ’48. Legge elettorale e modifica della Carta sono nate insieme e sono funzionali l’una all’altra. La filosofia che le ispira è quella del decisionismo e della governabilità, concezioni che esprimono l’idea del comando di un capo e di un gruppo omogeneo. Si tratta di “valori” solo per chi considera pluralismo e opposizioni come ostacoli da eliminare. Un punto di vista, quest’ultimo, oggi pericolosamente in voga: chi come noi è soggettivamente portatrice e portatore di identità che eccedono la normatività delle sedicenti “maggioranze”, chi è soggettivamente espressione di molteplici differenze che turbano ancora l’“ordine costituito” non può non preoccuparsene.

Lasciamo alle voci dei più autorevoli giuristi le analisi dettagliate sull’illegittimità dell’Italicum e sulla pessima qualità della revisione della Costituzione, che – non va sottovalutato – è stata cambiata a colpi di maggioranza, violandone quindi lo spirito. A noi interessa misurare i cambiamenti con il metro dei nostri vissuti e delle nostre esperienze nei movimenti lgbtq. Su questa base affermiamo che ciò che negli anni si è faticosamente costruito è frutto dell’iniziativa di minoranze che “disturbavano il manovratore”. I cambiamenti legali favorevoli alle persone lgbtq si sono avuti quando elaborazione culturale, pressione sociale e decisioni giudiziarie hanno reso insostenibile la posizione di chi voleva mantenere lo status quo di assoluta assenza di diritti. Le conquiste sono sempre state nonostante il potere, mai grazie ad esso.

È bene chiarire che se l’Italicum venisse modificato dal Parlamento non potremmo che rallegrarcene, ma nulla cambierebbe nella scelta referendaria. La nuova Costituzione non abolisce il Senato, ma ne crea uno non elettivo, che sarà espressione delle maggioranze delle singole regioni, dunque assai poco rappresentativo. Privato del potere di dare fiducia al governo, il Senato acquisisce però il diritto di designare due giudici della Corte costituzionale, che potrebbero facilmente essere espressione solo della maggioranza politica. E noi sappiamo, sulla nostra pelle, quanto sia importante – nel bene o nel male – il ruolo dei giudici delle leggi. Anche le nuove modalità di elezione del presidente della Repubblica – saranno sufficienti i tre quinti dei votanti delle due Camere in seduta comune – non sono tranquillizzanti. Il governo, poi, avrebbe più potere di imporre la propria agenda al Parlamento: un rischio che preferiamo non correre, perché non abbiamo mai conosciuto esecutivi realmente «amici» delle istanze del movimento lgbtq.

I cambiamenti voluti dal governo di Renzi piacciono alle élite economiche e finanziarie, nazionali e internazionali, che vogliono velocità di comando e assenza di conflitto. Per chi crede nella partecipazione, nella politica come pratica di relazioni e non come delega all’uomo della provvidenza (che oggi può chiamarsi in un modo, domani in un altro), nello stretto legame fra diritti civili, politici e sociali, per chi crede nella politica che è scritta nella storia dei movimenti lgbtq, dunque, non vi possono essere molti dubbi: al referendum bisogna votare No!

Maurice glbtq- Torino

Circolo Pink- Verona
Pianeta Viola- Brescia
MIT (Movimento Identità Transgender)- Bologna
Collettivo universitario lgbt Identità unite- Torino
Anna Lorenzetti
Mariagrazia Sangalli
Antonio Rotelli
Liliana Ellena
Patrizia Colosio
Graziella Bertozzo
Paola Guazzo
Elena Biagini
Daniela Danna
Francesco Bilotta
Silvia Casassa
Robeto Aere
Andrea Maccarrone
Mirco Zanaboni
Andrea Demarchi
Marco Pustianaz
Paolo Hutter
Dario Accolla
Lino Manfredi
Laura Mariotti
Monica Romano


PRECEDUTO da APERITIVO alle 20,00. Il referendum da un punto di vista LGBTQ: confronto tra le ragioni del No e del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre

montecitoriorainbowIl referendum da un punto di vista LGBTQ: confronto tra le ragioni del No e del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre.

Venerdì 11 novembre 2016, ore 20.30 (L’EVENTO SARA’ PRECEDUTO ALLE 20.00 DA UN APERITIVO)
Maurice GLBTQ, Via Stampatori, 10- Torino

Ne discutono:
– per il SI’: Daniele Viotti, europarlamentare del Partito democratico e attivista del movimento LGBTQ
– per il NO: Jacopo Rosatelli, giornalista, Maurice GLBTQ.

Con un appello pubblico (http://www.mauriceglbt.org/appello-per-il-no-al-referendum/), abbiamo preso la parola sul merito della riforma costituzionale e del referendum del 4 dicembre, perchè riteniamo che la questione ci riguardi anche come persone LGBTQ. E abbiamo deciso di dire NO, perchè pensiamo che la riforma Renzi-Boschi, modificando l’assetto delle istituzioni e la qualità della democrazia, incida anche sulla possibilità di autoderminazione di tutte e tutti.

Il nostro posizionamento è netto, ma – come è stato in altre occasioni – è altrettanto netta la volontà di ascoltare, di favorire il confronto tra ragioni diverse.

Proiezione di “The Danish Girl”

avo.danishgirlMartedì 22 novembre 2016 , alle ore 15.00,
presso la Bibliomediateca Mario Gromo, via Serao 8/a – Torino
in occasione del TDoR, Giornata in memoria delle vittime dell’odio transfobico, l’AVO Associazione Volontari Ospedalieri e il  Maurice glbtq, invitano  cittadini/e alla proiezione di “The Danish Girl” (di T. Hooper- GB, USA, 2015), pellicola che dà il via alla rassegna cinematografica “Vivere in ombra” (programma completo su http://www.avotorino.it/2016/10/06/1965/).
Ingresso libero. Seguirà dibattito sul tema con Christian Ballarin, responsabile dello Sportello Spo.T del Maurice glbtq.

Proiezione del documentario NAPOLI IN TRANS

ginzburg_tdorIn occasione del TDoR, giornata in ricordo delle vittime dell’odio transfobico,
Lunedì 21 novembre 2016, ore 20.45
Biblioteca Civica Ginzburg, Via Lombroso, 16  Torino.
Le biblioteche civiche, il Servizio lgbt della Città di Torino,  il Maurice glbtq, l’Associazione Scambiaidee e Le donne per la difesa della Società civile presentano:

Proiezione del documentario “NAPOLI IN TRANS”,  di Ciro Scuotto.
Un breve documentario dai toni delicati ed evocativi, appositamente scelti per un argomento trattato come un tabù, ancora motivo di discriminazione e scherno per l’opinione pubblica.

Letture a cura dell’Associazione Donne per la difesa della Società civile, testimonianze di persone transessuali/transgender e discussione.

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Il cinefrocium ospite al Maurice: proiezione di “Tomboy”

tomboyIn occasione della Trans Freedom March che si terrà a Torino il 19 Novembre, il CINEFROCIUM è lieto di invitarvi ad un appuntamento d’eccezione.
Questa domenica alle 21.00 il Maurice GLBTQ (Via Stampatori, 10- Torino) ospiterà il Cinefrocium per la proiezione di un classico FtoM, TOMBOY film del 2011 scritto e diretto da Céline Sciamma.

Laure è una bambina di 10 anni. Durante le vacanze estive, la sua famiglia, di cui fa parte anche la sorella Jeanne di 6 anni, si trasferisce in un nuovo quartiere. Inizialmente Laure passa le sue giornate in solitudine, non riuscendo a integrarsi con i nuovi vicini, ma un giorno incontra la coetanea Lisa, alla quale si presenta in un modo diverso. Ma quando la relazione tra Laure e Lisa si fa sempre più stretta e intima, la verità verrà a galla, dando vita a una serie di equivoci e complicazioni.